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Puoi andare in pensione a 64 anni: il tuo posto potrà prenderlo tuo figlio

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Floriana Vitiello

Il padre può andare in pensione anticipata e lasciare il posto di lavoro al figlio? A breve questa misura sarà accessibile.

A breve sarà possibile utilizzare una misura che permetterà al genitore di andare in pensione anticipata a 64 anni e contemporaneamente favorire l’inserimento del figlio al suo posto. Il governo starebbe pensando alla riforma delle pensioni che permetterebbe tra le altre cose proprio di accedere ad una pensione part time.

Andare in pensione a 64 anni: ecco come
Pensione a 64 anni – Intellettualedissidente.it

Si tratta di un meccanismo che in Italia sarebbe nuovo, ma in realtà è già largamente utilizzato in altri Paesi, tanto da essere conosciuto come meccanismo scandinavo. Scopriamo come funziona e quando è fruibile.

Pensione anticipata a 64 anni e occasione di lavoro per tuo figlio

Il governo ha intenzione di introdurre il cosiddetto meccanismo scandinavo ovvero la pensione part time. In sostanza si tratta di un modo che permette di rinnovare la forza lavoro permettendo ai padri di andare in pensione lasciando il loro posto di lavoro ai figli.

Il padre può andare in pensione anticipata e lasciare il posto di lavoro al figlio?
Staffetta generazionale- Intellettualedissidente.it

Per ora si tratta solo di una proposta che potrebbe essere inserita all’interno della riforma delle pensioni di cui tanto si parla. Ovviamente la notizia di una pensione part time soprattutto in ambito pubblico ha destato l’attenzione di migliaia di lavoratori che riuscirebbero così ad andare in pensione e a garantire un futuro ai propri figli.

Tuttavia, è opportuno specificare che si tratta solo di un’ipotesi e non è una misura già attiva, in Italia. In compenso questo sistema esiste già in Svezia e consente ad alcuni lavoratori di ottenere la pensione in anticipo rispetto all’età di pensionamento di vecchiaia, percependo un assegno pensionistico più basso.

Nella fattispecie in Svezia, il lavoratore ha la possibilità di accedere a quest’opzione a 61 anni decidendo di ottenere un importo ridotto della metà rispetto alla pensione spettante, ma continuando a lavorare part time. Allo stesso tempo il lavoratore libero di scegliere se ridurre l’orario di lavoro fino al 50% rispetto a quella svolta quotidianamente. Nel frattempo l’azienda riuscirebbe ad effettuare un ricambio, ovvero una vera e propria staffetta generazionale che permetterebbe di svecchiare le risorse, assumendo i giovani.

In Italia, il meccanismo andrebbe rivisto permettendo ai lavoratori di accedere alla pensione a 64 anni continuando, però, a lavorare con orario ridotto. Per ora si tratta solo di un’ipotesi, ma non c’è nulla di concreto. Quel che è certo è che una soluzione del genere nel nostro paese permetterebbe di aumentare i posti di lavoro nella fascia d’età giovanile e favorire il pensionamento anticipato degli over 60.

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