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Affitti: arrivano le sanzioni dal 120% al 240%, come difendersi e quando devi pagare

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Floriana Vitiello

In materia di affitti ci sono brutte notizie all’orizzonte: sono in arrivo sanzioni dal 120 a 240%. Ecco come difendersi.

In base a quanto stabilito dalla legge italiana, la mancata registrazione dei contratti di locazione determina l’applicazione di una sanzione che può andare dal 120 al 240 % del valore dell’imposta di registro dovuta.

Affitti: sanzioni in arrivo
Sanzioni in arrivo per gli affitti: come difendersi – lintellettualedissidente.it

Dopotutto l’ordinamento giuridico italiano è piuttosto chiaro: al momento della stipulazione di un contratto di affitto è compito del locatore versare l’imposta di registro. Questa doveva essere versata anche per le annualità successive alla prima.

Affitti, super sanzioni in arrivo

Istituita dal D.P.R. numero 131 del 1986, l’imposta di registro è una tassa diretta da versare per la registrazione di una scrittura pubblica o privata. Di conseguenza, anche la stipulazione di un contratto di affitto prevede il versamento della suddetta imposta.

Brutte notizie all'orizzonte per gli affitti
Cosa sapere per evitare sanzioni dal 120 a 240% – lintellettualedissidente.it

Così facendo il locatore ha la possibilità di far registrare, ovvero inserire all’interno di un registro, il contratto stipulato che sarà conservato presso l’Agenzia delle Entrate. In merito ai contratti di affitto, la legge prevede una finestra temporale di 30 giorni per poter effettuare la registrazione. Il periodo è calcolato dal momento della data di stipula del contratto. Se questa non avviene entro i tempi prestabiliti dalla normativa, il contratto di locazione è considerato nullo.

Di conseguenza non è opponibile nei confronti di terzi. In tal caso ci troviamo di fronte ad un contratto d’affitto in nero. Tuttavia, il locatore che non ha versato l’imposta di registro ha la possibilità di avvalersi dello strumento del ravvedimento operoso per regolarizzare la propria posizione. Così facendo egli avrà a disposizione un limite di tempo maggiore per versare l’imposta. Per regolarizzare la posizione, per ritardata o messa registrazione di un contratto di affitto, la legge prevede due fasi.

Mancata registrazione del contratto di affitto, cosa bisogna fare
Cosa succede in caso di mancata registrazione del contratto di locazione – lintellettualedissidente.it
  • Innanzitutto occorre effettuare il versamento delle imposte di registro, a cui andrà aggiunta la maggiorazione per gli interessi legali e una sanzione ridotta. Il pagamento deve avvenire tramite modello F24;
  • Successivamente deve essere effettuata la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate compilando il modello RLI.

Dunque, anche in caso di ravvedimento operoso è necessario versare una sanzione che, però, sarà ridotta in base al seguente schema.

  • 0,1%: (1/5 di 1/10 del 15%, per ogni giorno), dal 1° al 14° giorno;
  • 6,00%: (1/10 del 60%) dal 15° al 30° giorno;
  • 12,00%: (1/10 del 120%) dal 31° al 90° giorno;
  • 15,00%: (1/8 del 120%) oltre il 90° giorno ed entro un anno;
  • 17,14%: (1/7 del 120%) se il ritardo supera un anno ma non i due anni;
  • 20,00%: (1/6 del 120%) se il ritardo supera i 2 anni.
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