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Se fai questo con il pane a tavola fai attenzione, le nonne potrebbero preoccuparsi molto

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Guendalina Bonito

Servire il pane capovolto avrebbe – per gli scaramantici – un significato non proprio positivo. Meglio, quindi, evitare: ecco perché

Il pane capovolto a tavola avrebbe un significato non proprio positivo. Infatti, soprattutto i nostri nonni lo trovano assolutamente disdicevole

Non mettere il pane al contrario
Pane capovolto – lintellettualedissidente.it

Il pane sottosopra – secondo la tradizione – sarebbe portatore di sventura. Una vera e propria mancanza di rispetto verso i commensali. Nessuno dovrebbe appoggiare a tavola il pane nel verso sbagliato.

Ci sarebbero ben due spiegazioni al pane capovolto, una di tipo religioso e un altra di tipo storico. Il motivo che lega il pane capovolto alla religione cristiana è quello che va ad associare – per simbolismo – il corpo di cristo al pane. Una vera e propria blasfemia il fatto di porgere il pane capovolto, ovvero il corpo capovolto.

Si tratterebbe di mettere in Gesù a faccia sotto. Si tratterebbe di non accettare Gesù Cristo, ma nella fattispecie disprezzarlo.

Ecco perché il codice dei fornai suggerisce come sia negativo porgere sottosopra il pane

Il pane, nel tempo, ha rappresentato l’alimento principale, a volte il solo a poter sfamare intere famiglie. Intorno alla metà del ‘400 in Francia iniziò a diffondersi la pena di morte. Proprio per questo iniziò ad essere diffusa la figura del boia, gli esecutori commissionati di giustiziare le persone.

pane capovolto sulla tavola
Pane capovolto – lintellettualedissidente.it

Ovviamente i boia iniziarono a essere disprezzati proprio per la paura che incutevano e per la professione non proprio felice, visto che il loro fine era quello di uccidere le persone con un’ascia. Anche i fornai iniziarono ad avere dei pregiudizi verso tali personaggi tanto da iniziare a servire loro pane di scarsissima qualità.

Proprio per questo tendevano a dividere il pane. Quello destinato al popolo e quello destinato ai boia. Per questi ultimi il pane veniva posto al contrario proprio per differenziarlo e destinarlo agli esecutori tanto disprezzati.

In generale la distinzione del pane veniva fatta per poter distinguere la destinazione dello stesso in un’epoca in cui i pani migliori erano per i più abbienti. Infatti, per tutti gli altri i fornai erano costretti comunque a produrre del pane di scarsissima qualità, che era fatto da scarti di forno e non gustoso e salutare nonché nutriente come quello perfetto destinato ai facoltosi.

Ecco perché i questa differenza tra il pane messo dritto e quello capovolto, che in epoca quattrocentesca francese era posto in tale modo perché di scarsa qualità.

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