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Svelato perché oggi le relazioni durano poco rispetto al passato: la scienza scopre una verità amara

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Emiliano Fumaneri

Perché oggi le relazioni si liquefanno con molta più facilità rispetto al passato? Gli esperti danno una risposta che lascia l’amaro in bocca.

Oggi si parla tanto di amori liquidi, di relazioni affettive che paiono avere impressa la data di scadenza, dove ci si piglia e ci si lascia con altrettanta facilità. Insomma, l’amore nel mondo contemporaneo sembra la classica scintilla incapace di trasformarsi in fuoco.

Perché oggi le coppie durano di meno
È un fatto: oggi le coppie durano meno rispetto a un tempo, ma per quale motivo? – lintellettualedissidente.it

Il confronto coi tempi che furono, quelli dei nostri nonni, viene spontaneo. Non tanto per atteggiarsi a laudator temporis acti ma per cercare di capire come facevano a rimanere insieme tutta una vita quando invece le nostre relazioni scricchiolano già dopo qualche mese (per non dire settimana) passato insieme. Com’è allora che gli amori in passato sembravano più solidi, più capaci di resistere alla dura prova degli anni che passano? Una risposta hanno cercato di darla alcuni esperti. Vediamo a che conclusioni sono giunti.

Relazioni di coppia, ecco perché oggi durano poco

A occuparsi dello stato “gassoso” o “coriandolare” dei rapporti affettivi contemporanei sono stati gli studiosi inglesi dell’University College di Londra, in collaborazione con quelli dell’Università di St Andrews in Scozia. Il problema della precarietà affettiva delle coppie, hanno dovuto constatare, non sta tanto nei motivi che portano le coppie a separarsi.

Motivo per cui oggi le coppie durano poco
Oggi il tessuto connettivo delle coppie è più facilmente a rischio di “strappo” – lintellettualedissidente.it

Il punto è che mancano proprio le basi, potremmo dire. A essere fragili infatti sono i presupposti su cui si fonda la vita a due, che spesso e volentieri hanno a che vedere con interesse, praticità e convenienza più che con la progettualità e i sentimenti che spingono a creare un legame duraturo nel tempo. In sintesi, le coppie scoppiano perché le giovani generazioni, a differenza del passato, vedono la vita a due – più nello specifico la convivenza – come un’opportunità per guadagnare l’indipendenza economica.

Diciamo che le ragioni di bottega prevalgono sulle ragioni del cuore. Possibile? A quanto pare sì: secondo gli studiosi, se fino a non troppi anni fa la convivenza era considerata più o meno come un “matrimonio di prova” – una sorta di test pre-matrimoniale per assicurarsi che le cose “funzionino” – adesso andare a vivere insieme ha più a che fare con un atto molto pratico. Infatti permette ai giovani di uscire di casa, conquistando la propria indipendenza dalla famiglia di origine.

Ma anche, ad esempio, di dividere le spese dell’affitto e gli altri costi della vita fuori dal nido familiare. Altro che brividini del cuore! Sono tutte ragioni pratiche che ben poco c’entrano coi sentimenti. Così a lungo andare vengono a mancare il terreno o le fondamenta di cui un rapporto di coppia ha bisogno per strutturarsi nel tempo.

In sostanza, si affronta un destino comune senza quel senso di comunità profonda che dovrebbe regnare tra due persone che si amano, indispensabile per fare fronte unico contro le avversità e i problemi che inevitabilmente si presentano nella vita. Per gli esperti alla base della decisione di andare a convivere, molto diffusa tra le giovani generazioni, manca sostanzialmente un progetto di vita comune. Senza il quale, per dirla con le parole di Giorgio Gaber, “il fallimento sembra la normale conclusione”.

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