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Il segretario di Benedetto XVI è rimasto senza incarichi. E cerca lavoro

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Gianluca Merla

Monsignor Ganswein è stato allontanato dal Vaticano ed è ora in Germania, ma senza incarichi: “Cerco lavoro”

Che tra Papa Francesco e monsignor Georg Ganswein non corresse buon sangue era ormai risaputo, ma se spesso le diatribe interne alle mura vaticane restano confinate tra le mura papali, questa volta non sembra essere andata così.

L'assistente di Benedetto XVI
L’assistente di Benedetto XVI, Monsignor Georg Ganswein, sembra essere ormai in pieno contrasto con il Vaticano (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

L’ex segretario di Benedetto XVI, infatti, non sempre ha fatto di tutto per evitare di alimentare polemiche e ultimamente è intervenuto parlando ancora una volta della sua situazione. Il suo nuovo ruolo in teoria non prevede alcun incarico e padre Georg sembra notevolmente ridimensionato. Dalla Germania, intanto, il monsignore dichiara: “Sono in cerca di lavoro”.

Dov’è ora e cosa fa monsignor Georg

Dopo la morte di Benedetto XVI, monsignor Georg Ganswein era entrato in netto contrasto con l’attuale papato guidato da Francesco. Prima la pubblicazione del libro di Georg “Nient’altro che la verità“, poi le udienze non andate a buon fine con Bergoglio, hanno portato alla decisione del Papa di interrompere l’incarico di prefetto della casa pontificia e di “congedarlo” dal Vaticano. Ganswein ha dunque fatto ritorno a Fribugo, sua terra di origine, ma nonostante il suo prestigio, ha dovuto fare i conti con un potere molto ridimensionato.

L'assistente di Benedetto XVI
Le polemiche con il Vaticano non sembrano placarsi (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

Pur essendo un arcivescovo, infatti, Padre Georg non ha avuto la guida dell’arcidiocesi di Fribugo, come forse invece si aspettava. Un trasferimento senza incarico, dunque, reso particolarmente insolito dal fatto che Georg a soli 61 anni non è per nulla vicino alla pensione e potrebbe – potenzialmente – dedicarsi ancora a numerosi incarichi per la Chiesa. Non sembra avere vita facile nemmeno presso il Collegium Borromaeum, a causa dei rapporti non proprio idilliaci con l’arcivescovo Stephan Burger, il quale sembra non aver gradito l’ingombrante presenza di una figura così popolare e potente. I due sono comunque arrivati a degli accordi organizzativi: Georg potrà celebrare messa presso la cattedrale di Fribugo e conferire il sacramento della Confermazione.

Nonostante ciò, monsignor Ganswein sembra destinato a far parlare di sé anche al di fuori delle mura vaticane. La polemica con il Vaticano non sembra infatti essersi placata e proprio durante una delle presentazioni del suo libro – che non ha di certo contribuito a distendere i rapporti – Georg ha scherzato sulla sua situazione. “Adesso sono qui – ha commentato Georg  – diciamo, in cerca di lavoro“. Il monsignore ha anche rincarato la dose, ironizzando sulla possibilità di doversi rivolgere ad un ufficio di collocamento, manifestando velatamente, ma non troppo, la sua insoddisfazione.

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