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Il New York Times spiega perché Putin non cederà di un millimetro

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Gianluca Merla

Il Presidente russo fa vedere i muscoli all’Occidente e ora il New York Times rivela che ci sono test nucleari

Continua a distanza, ma non troppo, lo scontro di forza tra Occidente e la Russia. Dall’inizio della guerra in Ucraina, infatti, i rapporti della Russia con Europa e Usa non erano mai stati così tesi dai tempi della Guerra Fredda.

Putin non molla di un millimetro
Ecco perché Putin non vuole mollare nemmeno di un millimetro (Credits foto: Ansa) – L’intellettualedissidente.it

In un rapporto di forze c’è sempre chi decide di mostrare i muscoli, magari bluffando o avendone davvero la capacità. A giocare questo ruolo, almeno in questo momento, sembra essere la Russia. Secondo il New York Times, infatti, Putin non ha intenzione di cedere nemmeno di un millimetro, e sarebbero stati registrati anche i primi test nucleari.

Aumenta la tensione: “La Russia ha effettuato test nucleari”

Quanto siamo vicini ad un vera e propria guerra mondiale che prevede l’utilizzo di bombe atomiche? Nessuno può dirlo, ma le previsioni per il futuro non sono di certo rosee e le dichiarazioni dei vari leader mondiali, prima su tutti il capo del Cremlino, non fanno ben sperare. A parlare di un aumento di tensione è stato il New York Times, secondo cui alcune immagini satellitari e informazioni dell’aeronautica dimostrerebbero che le forze di Putin si starebbero preparando a compiere alcuni test nucleari, o addirittura che gli abbiano già  realizzati.

Putin non molla di un millimetro
Secondo il New York Times, la Russia si starebbe preparando ad effettuare test nucleari (Credits foto: Ansa) – L’intelletualedissidente.it

I dati in possesso del famoso quotidiano americano, infatti, parlerebbero di un test “di un missile da crociera sperimentale a propulsione nucleare“. La portata teorica del missile riportata dal Times sarebbe di “migliaia di miglia”, comunque sufficienti per raggiungere l’Europa e qualsiasi metropoli americana. A dimostrare l’intenzione del Cremlino sarebbero numerosi movimenti di aerei e veicoli dell’esercito presso una base militare presente in una regione artica russa. Si tratta di segnali ormai palpabili che dimostrano i preparativi per il lancio di missili. In particolare, a preoccupare sarebbe il cosiddetto Burevestnik, o SSC-X-9 Skyfall, testato – dopo gli stessi preparativi registrati in questi giorni – nel 2017 e nel 2018.

Secondo le informazioni riportate dal Times, inoltre, durante le ultime due settimane sono state rilevati nella zona anche alcuni aerei di sorveglianza statunitensi, che avrebbero fatto scattare gli allarmi.  piloti sarebbero stati intimati ad allontanarsi dal vicino spazio aereo. Tra il 2017 e il 2019, ricorda il NYT, la Russia avrebbe condotto circa 13 test nucleari, tuttavia senza successo. I preparativi degli ultimi giorni dimostrano – o vorrebbero dimostrare – come Putin sia particolarmente determinato a non mollare nemmeno un millimetro del territorio conquistato in Ucraina, tantomeno in caso di una possibile apertura diplomatica.

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