Italia ultima per tasso di occupazione in Europa

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By Claudio Agave

Bruttissime notizie per quanto riguarda nel nuove stime sul tasso di occupazione in Europa. Secondo le ultime tabelle presentate da Eurostat, nel 2022 il tasso di occupazione del nostro Paese è ancora sotto la media europea di quasi 10 punti. Addirittura l’Italia è stata sorpassata dalla Grecia ed è così diventato il Paese europeo peggiore sia per le donne che per gli uomini.

Italia fanalino di coda, l’analisi dei numeri

C’è da dire come, in realtà, il lavoro in Italia cresca, perché nel 2022 il tasso di occupazione è salito di 1,9 punti. Purtroppo però l’Italia dimostra di non riuscire a tenere il passo con gli altri Paesi e, come detto, si è fatta anche superare dalla Grecia, diventando fanalino di coda in Europa. Nel dettaglio, nel nostro Paese l’occupazione tra i 15 e i 64 anni è passata dal 58,2% al 60,1%. La media europea è però di 69,9% e la Grecia, con il suo 60,7% ci ha superato dopo anni in cui occupava l’ultimo posto in questa speciale graduatoria.

Per quanto riguarda le donne, il tasso di occupazione è del 51,1%, in crescita di 1,7 punti ma a 14 punti di istanza dalla media UE. Per gli uomini invece il tasso di occupazione aumenta fino al 69,2%, anche in questo caso lontana dalla media europa di 74,8%.

Nonostante questi dati non proprio edificanti, bisogna anche sottolineare come, complessivamente, il divario tra tasso di occupazione in Italia e in Europa di media sia diminuito. Nel 2022 infatti è sceso a 9,8 rispetto ai 10,2 del 2021. Si è accorciato anche per ciò che concerne la fascia 55-64 anni, con l’Italia al 55% e l’UE al 62,4%. Dal 2012, cioè da quando è entrata in vigore la Legge Fornero, il nostro Paese ha recuperato più di 15 punti contro i 16 della media dell’Unione Europea. Purtroppo però questi numeri fotografano ancora una situazione molto delicata e complessa sia per gli uomini che per le donne, con garanzie non sempre presenti in termini di lavoro.

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