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Concorso scuola 2023: ecco tutte le prove da sostenere

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Valentina Trogu

Vi daremo le informazioni sul Concorso scuola straordinario ter 2023. C’è una novità che risulterà gradita ai partecipanti.

Si attende il Bando ufficiale ma si conoscono in linea generale i dettagli della selezione degli insegnanti.

Prove concorso scuola 2023
Concorso scuola 2023, le prove – L’intellettualedissidente.it

A settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto firmato dal Ministro dell’Economia e dal Ministro della Pubblica Amministrazione. Il testo autorizza il Ministero dell’Istruzione e del merito ad attivare il Concorso scuola per la selezione di 30.216 candidati (21.101 su posto comune e 9,115 su posto di sostegno).

A breve dovrebbe, dunque, uscire il Bando che permetterà di conoscere in modo ufficiale i dettagli del Concorso. La novità che sembra ormai appurata è l’assenza della prova preselettiva, quella che compie una prima selezione dei partecipanti. Evidentemente il numero di richieste non è stato considerato eccessivo rispetto ai posti a disposizione. Significa, dunque, che i candidati dovranno affrontare solamente due prove proprio come il Concorso scuola 2020 (rimandato al 2022).

Le prove del Concorso Scuola 2023 saranno due: i dettagli in attesa del Bando

Ribadiamo che per l’ufficialità della notizia occorre attendere l’uscita del Bando ma sembra certo che le prove da affrontare saranno due, una scritta e una orale.  

Le prove del Concorso scuola
Le prove del Concorso scuola 2023 – Lintellettualedissidente.it

La prova scritta sarà un test a risposta multipla. Ci saranno probabilmente 50 domande che verteranno su materie pedagogiche, psicopedagogiche, didattico-metodologico nonché sull’informativa e sulla lingua inglese. Nello specifico le 50 domande per i posti comuni saranno suddivise in

  • dieci quesiti pedagogici,
  • dieci quesiti psicopedagogici e comprensivi degli aspetti di inclusione scolastica,
  • venti quesiti metodologici con aspetti riguardanti la valutazione,
  • cinque quesiti sulla conoscenza della lingua inglese (livello B2),
  • cinque quesiti sulle competenze digitali riguardanti l’uso delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali volti a potenziare l’apprendimento.

Per i posti di sostegno, invece, ci saranno

  • 40 domande sulle metodologie didattiche da applicare alle disabilità,
  • 5 domande sulla conoscenza della lingua inglese (Livello B2),
  • 5 domande sulle competenze digitali.

I candidati avranno 100 minuti per rispondere e il test si considera superato con votazione minima di 70/100. Poi si passerà alla prova orale della durata di 45 minuti e stessa votazione minima. Si accerteranno le competenze sulla disciplina di interesse e di carattere generale. Per i posti a sostegno si accerterà anche la preparazione nelle attività di sostegno agli alunni con disabilità volte all’inclusione. Durante la prova i candidati dovranno affrontare un test di lezione simulata.

Queste le caratteristiche del Concorso per le quali si afferma conferma nel Bando di prossima pubblicazione (entro il 31 dicembre 2023) da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

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