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Non solo per radersi, ecco un altro interessante uso della schiuma da barba

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Paolo Oggioni

In un periodo in cui va tanto di moda la barba, forse non tutti gli uomini hanno in casa la schiuma per radersi. Un prodotto prettamente maschile che ha una storia ultra centenaria. Tuttavia, non è detto che si debba utilizzare solamente in ambito beauty.

Eh sì, perché le sostanze contenute all’interno della schiuma possano aiutarci a eliminare alcuni problemi in locali diversi dal bagno. Pensiamo che il lavandino sia il luogo più comunemente usato per farsi la barba, anche se ci sono uomini che prediligono la doccia per radersi.

Di certo, nessuno dovrebbe farlo in cucina. Tuttavia, anche in questo locale, è consigliato l’utilizzo della schiuma, in particolar modo per pulire un elettrodomestico.

Breve storia della schiuma da barba

Olio di bardana e cera. Con questi due componenti fu brevettata la prima formula di quella che è stata, per anni, l’antenata della schiuma. Infatti, fu l’inglese Phillips a brevettarla alla fine del diciannovesimo secolo.

Circa un decennio dopo, sul mercato, arrivò la prima vera crema per radersi, marcata Colgate, con l’aggiunta della lanolina. Dopo più di 40 anni di indiscusso dominio, l’azienda Wilkinson Sword, nel 1955, iniziò a produrre quella che è diventata la schiuma da barba vera e propria. Grazie alla sua innovativa formula, ebbe un enorme successo e tutti i competitor, nel corso degli anni successivi, dovettero adeguarsi.

Uso alternativo della schiuma da barba

Nessuno si poteva però immaginare che più di mezzo secolo dopo si provasse a dare usi alternativi a questo prodotto. In particolare, nella pulizia di un elettrodomestico che tutti abbiamo in cucina. Stiamo parlando del forno.

Grazie a sostanze come la lanolina e la trietanolammina, infatti, con alto potere pulente e sgrassante, potremmo evitare di servirci di altri prodotti magari più aggressivi.

Basta spalmare un abbondante quantità di schiuma su tutta la superficie interna del forno e lasciare agire almeno una mezz’ora. Dopodiché, sarà sufficiente passare una spugna, leggermente inumidita, per farlo tornare a risplendere.

In caso di sporco particolarmente aggressivo, si consiglia di ripetere il trattamento a distanza di breve tempo. Magari aumentando le dosi di schiuma nei punti più complicati.

Insomma, un rimedio semplice ed efficace per eliminare lo sporco accumulato in uno degli elettrodomestici più usati in cucina. Ovviamente, anche la schiuma non fa miracoli. Quindi, la pulizia costante è sempre la scelta maggiormente consigliata, per far sì che il nostro forno sia sempre in buone condizioni.

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