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Polizza RCA non coperta: ecco i rischi che corrono gli automobilisti che non conoscono le normative

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Giacomo Mazzarella

Circolare con il proprio veicolo è una cosa che tutti gli automobilisti devono fare seguendo le regole. E non parliamo solo di cartelli stradali, semafori e di tutte le regole previste dal Codice della Strada.

Parliamo per esempio di assicurazione auto. La polizza RCA per esempio è obbligatoria. Non si può circolare sprovvisti di questo genere di assicurazione. E se circoli con Polizza RCA non coperta, ecco i rischi da non sottovalutare.

Polizza RCA non coperta, ecco i rischi che corrono gli automobilisti che non conoscono le normative

Quando si parla di polizza auto il riferimento per forza di cose è a quella obbligatoria, ovvero alla RCA. Infatti la polizza Responsabilità Civile Auto è quella che tutti devono sottoscrivere affinché siano considerati in regola con l’adempimento. La copertura della polizza avviene nel momento in cui un contraente sottoscrive il contratto e paga il relativo premio. E poi ogni qualvolta alle scadenze, sia intermedie che dell’annualità assicurativa, continua a versare regolarmente il premio. Una polizza RCA scoperta è una polizza che il contraente non ha provveduto a pagare entro la scadenza.

A dire il vero vige la regola dei 15 giorni di copertura extra offerti dalle compagnie nella fase immediatamente successiva alla scadenza. In pratica un automobilista è coperto sulla responsabilità civile verso terzi, anche nei 15 giorni successivi alla scadenza ed anche se non paga il premio. Decorsi i 15 giorni che potremmo definire di tolleranza, l’automobilista è scoperto. Ed è suscettibile di multe da parte delle Forze dell’Ordine, di sequestro dei veicoli e rischia di dover rimborsare l’assicurazione nell’eventualità che faccia danni circolando con il veicolo.

Ecco quando i 15 giorni di copertura dopo la scadenza non servono

I terzi danneggiati da un veicolo infatti possono essere comunque risarciti dalle assicurazioni in casi come quelli prima citati. ma poi le compagnie possono rivalersi sui colpevoli di questo comportamento sbagliato. Oppure possono essere risarciti dal Fondo Vittime della Strada, con il trasgressore reo di aver causato il sinistro, che rischia condanne severe. I 15 giorni di copertura però non mettono l’inadempiente in pericolo. Ma bisogna saper leggere i contratti assicurativi. perché da compagnia a compagnia cambia molto. E soprattutto i 15 giorni di copertura valgono per la RCA e non per eventuali altre garanzie del veicolo. In altri termini, se con la RCA il contraente ha stipulato pure un contratto furto e incendio, se non si provvede a pagare la polizza a scadenza, nei 15 giorni successivi un eventuale furto del veicolo risulterà scoperto da assicurazione.

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