Le+azioni+Leonardo+prendono+fiato+prima+di+aggiornare+i+massimi+storici%3F
lintellettualedissidenteit
/finanza/le-azioni-leonardo-prendono-fiato-prima-di-aggiornare-i-massimi-storici/amp/
Finanza

Le azioni Leonardo prendono fiato prima di aggiornare i massimi storici?

Pubblicato da

Nell’ultimo anno le azioni Leonardo sono quelle che, dopo Banca MPS, hanno registrato la migliore performance tra le aziende a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari. Eppure, a questa corsa al rialzo non corrisponde un miglioramento degli utili. Nonostante questo le quotazioni potrebbero stare preparando un nuovo allungo rialzista. Quali sono i livelli da monitorare?

I conti degli ultimi cinque anni di Leonardo

Negli ultimi cinque anni, Leonardo ha vissuto una crescita costante, ad eccezione del 2020, quando la pandemia ha rallentato le attività. Gli anni 2022 e 2023 sono stati particolarmente rilevanti a causa dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, che hanno incrementato la domanda di armamenti, beneficiando le aziende del settore della difesa. Nonostante il 2022 sia stato un anno da record per il fatturato, gli utili hanno mostrato un rallentamento.

Dal 2019, Leonardo ha visto un aumento dei ricavi ogni anno, escluso il 2020. Tuttavia, nello stesso periodo, gli utili e la redditività dell’azienda sono diminuiti. Il 2022 è stato l’anno migliore sotto il profilo della redditività, grazie all’invasione russa dell’Ucraina. In quell’anno, Leonardo ha raggiunto un utile record di 930 milioni di euro su un fatturato di 14,72 miliardi di euro, con una redditività del 6,32%.

In sintesi, nonostante le sfide del 2020, Leonardo ha dimostrato una notevole capacità di recupero e crescita, trainata dalla crescente domanda nel settore della difesa. Tuttavia, la redditività ha mostrato una fluttuazione, raggiungendo il suo apice nel 2022, il che suggerisce una correlazione tra i conflitti internazionali e la performance finanziaria dell’azienda.

Le azioni Leonardo prendono fiato prima di aggiornare i massimi storici? Le indicazioni dell’analisi grafica

Come si vede dal grafico, le quotazioni hanno raggiunto la massima estensione del rialzo e, quindi, stanno tirando il fiato. A questo punto l’asticella per una ripartenza al rialzo è molto alta. Solo una chiusura settimanale superiore a 27,48 €, infatti, potrebbe favorire una nuova accelerazione dei tori.

Viceversa, una decisa rottura di area 21,83 € potrebbe favorire, nel migliore dei casi, un ritracciamento.

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo Leonardo

Lettura consigliata 

Cos’è il fondo di emergenza familiare e perché è importante per non avere troppi stress finanziari?

Articoli Recenti

Iran, una buona notizia per Putin

Iran, una buona notizia per Putin. Un Medio Oriente in fiamme è il miglior regalo…

4 Marzo 2026 - 19:46

Iran, non si vede la fine

Trump, che aveva fatto campagna elettorale contro le guerre, ha attaccato sette Paesi: più di…

3 Marzo 2026 - 19:36

Trump, il re del caos

Trump regna sul caos. Ed è solo l'inizio. Se nella sua mente da ottantenne forse…

2 Marzo 2026 - 19:39

Iran sotto attacco, ora il problema è il petrolio

Iran sotto attacco, ora il problema è il petrolio. Il colpo di mano di Usa…

1 Marzo 2026 - 19:30

Putin ha perso la guerra, ma nessuno l’ha avvisato

Putin ha perso la guerra, ma nessuno l'ha avvisato. Attacchi russi a poche ore dai…

27 Febbraio 2026 - 19:44

Trump, la mente vacilla. Biden non è così lontano

Trump, la mente vacilla.  Negli Stati Uniti cresce la preoccupazione tra gli elettori per la…

26 Febbraio 2026 - 19:44