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Libano, americani costretti a fuggire

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Gianluca Merla

La situazione è diventata troppo incandescente per poter restare. Ora gli americani sono costretti a fuggire dal Libano

Continuano ad espandersi le tensioni in Medio Oriente dopo il conflitto tra Israele e Hamas che sta preoccupando il mondo da ormai 3 settimane.

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Ora anche gli americani sono costretti a scappare (ansa) – L’intellettualedissidente.it

L’intero globo, infatti, sembra essersi concentrato quello che sta accadendo tra Israele e la Striscia di Gaza ma, come si prevedeva fin dall’inizio, le tensioni si stanno espandendo a macchia d’olio. Una preoccupazione crescente che stavolta ha coinvolto anche gli americani, ora costretti a fuggire dal Libano. Ecco che cosa sta succedendo.

Americani costretti a fuggire dal Libano: cosa succede

C’è un altro – l’ennesimo – aspetto della guerra che non sempre viene espresso in maniera efficace dai giornali e dal resto dei media. Si tratta della tensione che si respira tra i civili (ma non solo) di un Paese che sente molto da vicino un conflitto in corso. In questo caso, infatti, la crisi in Israele ha coinvolto emotivamente moltissimi Paesi di origine araba, dove non sempre i cittadini occidentali vengono visti con grande fiducia. È il caso del Libano, dove gli americani sono costretti a fuggire adesso, senza sapere quando potrebbero davvero tornare.

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Il Dipartimento di Stato ha chiesto ai cittadini americani di lasciare il Libano (ansa) – L’intellettualedissidente.it

A dirlo sono le stesse istituzioni statunitensi, che hanno inviato i propri cittadini residenti o attualmente in Libano a lasciare immediatamente il Pase. L’ambasciata americana a Beirut, infatti, ha deciso di allertare i propri concittadini all’estero invitandoli a “lasciare il Libano il prima possibile“. Dunque i cittadini americani sono stati invitati a lasciare il Paese senza aspettare troppo e “fino a quanto vi saranno ancora disponibili voli commerciali”. Sono molti gli americani presenti nel Paese in Medio Oriente, chi per affari, chi per vacanza o chi si è trasferito ormai da tempo. Dunque si prevede che in molti decideranno di restare nel Paese nonostante gli avvertimenti.

“Chi resta – continua l’ambasciata americana a Beirut – deve preparare dei piani di emergenza“. Parole che fanno intendere quanto l’allerta in Libano, ma un po’ in tutto il Medio Oriente, sia particolarmente alto. Solo alcuni giorni prima dell’invito a lasciare il Paese, il Dipartimento di Stato americano aveva deciso di diffondere un travel advisory che sconsigliava ai cittadini statunitensi di andare in Libano per qualsiasi motivo. La situazione nel Paese, infatti, veniva considerata “imprevedibile” sotto l’aspetto della sicurezza. Resta da vedere se gli Stati Uniti nei prossimi giorni diffonderanno lo stesso avviso per altri Paesi limitrofi, come Egitto, Giordania e Turchia.

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