Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

Israele vuole usare il gas a Gaza

Foto dell'autore

Gianluca Merla

Si moltiplicano le voci relative alla prossima strategia dell’esercito. Secondo i media arabi Israele vuole usare il gas a Gaza

Sulla Striscia di Gaza continuano ancora i pesanti bombardamenti dell’esercito israeliano nel tentativo di colpire le postazioni dei miliziani di Hamas.

Israele vuole usare il gas a Gaza
L’esercito israeliano sarebbe pronto ad utilizzare il gas (ansa) – L’intellettualedissidente.it

Mentre sembra ormai imminente un’invasione di terra da parte dell’esercito di Israele, in molti si stanno chiedendo quale sarà il modus operandi dei soldati di Tel Aviv per stanare i miliziani nascosti nei meandri sotterranei della città. Intanto nelle ultime ore si è fatto largo l’ipotesi secondo cui Israele voglia usare il gas a Gaza.

Gas nervino nei tunnel di Hamas

Sia Netanyahu, Primo Ministro israeliano, che tutte le autorità dell’esercito hanno dichiarato che un’invasione di terra da parte di Israele sia ormai imminente. Tutti gli esperti concordano nel dire che per l’esercito sarà molto difficile conquistare la città senza però incorrere in un bagno di sangue, in entrambi i lati. La città di Gaza non si offre ad un’invasione con carri armati e mezzi pesanti, inoltre i miliziani di Hamas hanno la possibilità di usufruire di chilometri di tunnel scavanti negli anni sotto la città. Ma nelle ultime ore è emersa un’ipotesi secondo cui Israele sarebbe intenzionata ad utilizzare il gas come arma a Gaza.

Israele vuole usare il gas a Gaza
Un blitz per liberare gli ostaggi (ansa) – L’intellettualedissidente.it

A rilanciare l’indiscrezione è il sito britannico “Middle East Eye”, secondo cui l’esercito israeliano sarebbe pronto ad “inondare i tunnel della città di Gaza con gas nervino e altre sostanze chimiche“. La notizia è stata data per prima da alcuni media locali arabi e parla di un possibile attacco a sorpresa proprio nei famosi tunnel dov’è avvenuta la preparazione degli attacchi nei Kittubtz israeliani. Il ritardo dell’invasione dell’esercito, dunque, sarebbe correlato proprio all’intenzione di realizzare una campagna di disinformazione per poi poter attuare il piano. Si tratterebbe di un attacco a sorpresa che prevederebbe l’uso del gas nervino.

Secondo la fonte araba che ha parlato per prima di questa ipotesi, l’idea dell’attacco cn il gas nervino sarebbe stata ottenuti grazie a “fughe di notizie da fonti Usa”. Secondo i media arabi, infatti, l’attacco con il gas nervino sarebbe supervisionato dalla Delta Force e consisterebbe nel pompare grandi quantità di gas nervino all’interno dei tunnel di Hamas. L’obiettivo sarebbe quello di paralizzare fisicamente coloro che sono all’interno dei tunnel per circa 12 ore, intervenire con le forze speciali israeliane e liberare gli ostaggi in mano alle Brigate Al-Qassam.

Impostazioni privacy