Solo i più coraggiosi
Tra luoghi di meraviglia, che rasentano l’impossibile, si possono trovare posti molto pericolosi. Talmente tanto problematici che solo i più temerari potrebbero avere il coraggio di visitare.
Quando si pensa a prenotare le ferie si pensa a luoghi rilassanti e mozzafiato. Mentre si pensa ai possibili posti da visitare potreste imbattervi nella mappa di International SOS, dove al suo interno è indicato il grado di pericolosità di ogni Paese del Mondo. Il grado di pericolosità è dettato dalle condizioni di salute, dalla sicurezza, dal cambiamento climatico e dalla salute mentale. Ma tra questi luoghi dove l’uomo fa da padrone, la natura incontaminata è rimasta la stessa e più pericolosa che mai.
Quando l’avventura si mescola al pericolo, ne nasce qualcosa di affascinante e mistico. Uno dei luoghi che rimane tra i più pericolosi dove mettere piede, per esempio, è Chernobyl in Ucraina. Il sito del disastro nucleare, dal 1986 è rimasta inabitabile all’uomo. Impossibile da non citare anche la città di Ciudad Juárez, situata al confine tra Messico e Stati Uniti. La città è considerata pericolosa perché teatro di violenza, legata al traffico di droga e al crimine organizzato, rendendola una destinazione molto rischiosa.
L’uomo non è sempre la causa di ogni male, anche Madre Natura ha creato luoghi talmente tanto belli da essere letali. In Bolivia, per esempio, si estende per 56 chilometri la via degli Yungas, considerata una delle strade più pericolose al Mondo. Si inerpica per un dislivello di oltre 3 mila metri e non ci sono parapetti o protezioni. Su questo tragitto, ogni anno, muoiono all’incirca 200 persone. Nonostante la sua pericolosità, regala paesaggi mozzafiato e pe questo rimane uno dei luoghi più suggestivi. Nel Sud del Brasile, si trova invece la piccola Isola di Queimada, la sua particolarità? È abitata da serpenti. Conosciuta anche come Snake Island, la popolazione dell’isola conta circa 4 mila serpenti, tutti di specie velenosa.
Per anni l’unico abitante fu solo il guardiano del faro dell’isola, ma poi anch’egli ha dovuto abbandonare la bella ma fatale isola dei serpenti. In Tanzania, infine, vicino al confine con il Kenya, si trova un lago rosso che regala un paesaggio incredibile e bellissimo. L’acqua è di un cremisi brillante, solcata da una striatura di bianco e contornata da fenicotteri pacifici che riposano. L’inghippo risiede proprio nel fatto che lo specchio d’acqua è abitato solamente da questa specie, in quando il resto degli animali appena beve un sorso di quell’acqua muore. Il lago è caratterizzato da un elevato contenuto di carbonato idrato di sodio, letale per l’uomo e per molte specie animali.
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