Sai+cos%E2%80%99%C3%A8+l%E2%80%99acrofobia%3F+E+l%E2%80%99afefobia%3F+Potresti+soffrirne+anche+tu+senza+saperlo%3A+sono+fobie+molto+comuni
lintellettualedissidenteit
/controcultura/curiosita/sai-cose-lacrofobia-e-lafefobia-potresti-soffrirne-anche-tu-senza-saperlo-sono-fobie-molto-comuni/amp/
Curiosità

Sai cos’è l’acrofobia? E l’afefobia? Potresti soffrirne anche tu senza saperlo: sono fobie molto comuni

Pubblicato da

Il primo passo per gestire una fobia è essere consapevoli di soffrirne. Ecco perché è importante scoprire se queste due fobie riguardano anche te.

Nel vasto e intricato labirinto della psiche umana, ognuno di noi nasconde delle paure nascoste, alcune delle quali si manifestano come vere e proprie fobie. Sottili e spesso paralizzanti, queste paure si annidano negli angoli più profondi del nostro essere, e rischiano di influenzare i nostri comportamenti e le nostre scelte quotidiane. Tra le tante fobie, ve ne sono alcune più diffuse di altre, che potrebbero riguardarci direttamente, anche se non ne siamo consapevoli. Un esempio sono l’acrofobia, la tanatofobia e la pselafobia. Sai di cosa si tratta? Scopri se ne soffri anche tu senza saperlo.

Sai cos’è l’acrofobia? Scopri se anche tu soffri di questa fobia, che si può imparare a gestire

L’acrofobia, dal greco “ákron”, vetta, e “phóbos”, paura, è la paura delle altezze. Non si tratta della cautela istintiva che molti provano affacciandosi da un precipizio, ma di una fobia vera e propria che si traduce in una paura di cadere nel vuoto. Oltre a questo, può comprendere anche la tentazione di lanciarsi nel vuoto. Può manifestarsi in situazioni quotidiane, come il timore di salire su una scala, attraversare un ponte o affacciarsi da un balcone al secondo piano. Questa fobia non distingue tra giovani e anziani, e spesso comporta vergogna in chi la prova: chi ne soffre, infatti, può sentirsi irragionevolmente limitato nelle proprie attività quotidiane. L’origine dell’acrofobia può essere rintracciata in esperienze passate, magari un incidente o una caduta, ma in alcuni casi si sviluppa senza un motivo apparente. Ora che sai cos’è l’acrofobia, saprai certamente dare un nome a questa tua paura, nel caso tu ne soffra realmente. Ma non è tutto.

Attenzione all’afefobia

L’afefobia, dal greco “apto”, toccare, e “phóbos”, paura, è la paura patologica di toccare o essere toccati. Definisce una reale fobia sociale, dovuta a una ripugnanza del contatto fisico. In un mondo dove il contatto fisico gioca un ruolo fondamentale nelle relazioni umane, chi soffre di pselafobia vive un conflitto interiore profondo. Questa fobia può estendersi al timore di toccare o essere toccati da altri, rendendo complesse situazioni quotidiane come strette di mano, abbracci o semplicemente la vicinanza fisica con altre persone. Entrambe queste fobie, pur essendo meno note rispetto ad altre, svolgono un ruolo significativo nella vita di chi ne è affetto. La buona notizia è che, come per la maggior parte delle fobie, esistono percorsi terapeutici efficaci, capaci di riportare luce nelle ombre della paura.

Articoli Recenti

Gaia, finì tutto a 15 anni

Gaia, 15 anni, si stava arrampicando sui massi di rinforzo all’argine del Piave sotto alla…

3 Giugno 2026 - 18:14

Gianvito, 17 anni, quella morte assurda che non dà pace

La distrazione di un'infermiera e Gianvito viene ucciso in ospedale, a Bari, con il cloruro…

3 Giugno 2026 - 16:30

Aurora, la violenza era già in famiglia

«Due giorni dopo la morte di Aurora lui è tornato in Italia, visto che era…

2 Giugno 2026 - 16:03

Giuseppe e Lorenzo dispersi in mare, la verità un anno dopo

Perdere un figlio è già insostenibile, perderne due, insieme, è una prova oltre ogni limite.…

1 Giugno 2026 - 21:04

Petrolio, l’incubo diventa realtà

Il blocco dello Stretto di Hormuz genera la maggiore interruzione di forniture della storia. «Siamo davanti…

7 Aprile 2026 - 19:41

Zelensky, ultimo litigio con Orban

Zelensky, ultimo litigio con Orban. A Budapest ultima scossa alla campagna elettorale è arrivata ad…

6 Aprile 2026 - 19:48