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Alla scoperta del borgo toscano dove è cresciuta la grande Sandra Milo

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Paolo Oggioni

Sandra Milo è stata una delle prime star del cinema italiano. Iniziò a recitare giovanissima, a 22 anni, nel 1955, ma la sua fama aumentò sensibilmente tra la fine del 1959 e l’inizio del 1960. 

Nel 1963, iniziò il sodalizio artistico, e non solo, con Federico Fellini che la diresse nella pellicola “8½” Oscar come miglior film straniero l’anno successivo. A lei, invece, valse un Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista. Riconoscimento vinto anche con “Giulietta degli spiriti”, altro capolavoro del maestro romagnolo.

L’infanzia di Sandrocchia

Nata a Tunisi, visse gran parte dell’infanzia in Toscana, nel piccolo borgo di Vicopisano, famoso, fino ad allora, per le sue fortificazioni progettate dal Brunelleschi. Sandra ha vissuto per tanti anni in un appartamento che si affacciava su piazza Cavalca.

Era tornata, dopo moltissimi anni, nel 2019, in occasione della Festa Medievale, uno degli eventi clou del paese appartenente alla provincia di Pisa. Un ospite davvero speciale che ha rivissuto, per qualche ora, i tanti ricordi nel borgo, compresi i momenti difficili della guerra.

Cosa vedere a Vicopisano, il borgo dell’infanzia di Sandra Milo

Nemmeno novemila abitanti, ben otto frazioni, con una rivalità piuttosto sentita tra loro, diversi monumenti medievali di grande interesse. A cominciare dalla Pieve di Santa Maria, che risale a qualche decennio prima dell’anno 1000. Oppure la chiesa di San Jacopo in Lupeta, datata addirittura qualche secolo prima, intorno alla metà dell’Ottavo secolo. Lo stile romanico pisano contraddistingue questi monumenti, così come la chiesa di Sant’Andrea in Nocciola, monastero edificato tra il Decimo e l’Undicesimo secolo.

Poi ancora, l’austera chiesa di Santa Giulia, in frazione Caprona, o quella di San Martino al Bagno Antico, a Uliveto Terme, edificata anch’essa ben prima dell’anno 1000. Piccoli gioielli che si stagliano nelle campagne circostanti il borgo, che ha nella Rocca del Brunelleschi la sua più grande peculiarità.

Con la sua torre merlata che svetta su un poggio, visibile a chilometri di distanza, imboccando la strada provinciale Vicarese in uscita da Pisa, il capoluogo è lontano solo 20 km. Oltre ai monumenti, ovviamente, sono da percorrere le strade ciottolate che si snodano attraverso i saliscendi del borgo. Tutte a dirigersi verso la Rocca, aperta ogni fine settimana e che ogni seconda domenica del mese ospita un pittoresco mercatino del collezionismo.

È probabile che tra qualche tempo ci sarà anche una via dedicata a Sandra Milo, per il momento, però, Vicopisano può essere una bella idea per una visita primaverile. Tra le strade che hanno visto crescere una delle più popolari attrici italiane di ogni tempo.

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