A volte sentiamo il telefono vibrare
È una sensazione che è accaduta almeno una volta a tutti: sentiamo il telefono vibrare anche se non è così, ma che cosa accade nel nostro cervello? Ecco la spiegazione.
Al giorno d’oggi non possiamo stare senza avere il nostro smartphone con noi. Anche se proviamo a dire che non passiamo molto tempo con il telefono, non è così perché tra chiamate, messaggi oppure per giocare e per guardare i social network trascorriamo molte ore al giorno incollati allo schermo. Non solo, si può anche avere la sensazione di sentire il telefono vibrare anche se non è così. Sicuramente, almeno una volta, vi sarà capitato. Ma che cosa è accaduto? Che cosa scatta nel nostro cervello? Alcuni studi hanno evidenziato cosa succede esattamente e siamo qui per spiegarvelo.
Il fatto è questo: sentiamo il cellulare che vibra oppure il cellulare che suona e siamo sicuri di questo, ma quando andiamo a controllare ci accorgiamo che non c’è nessun messaggio e nessuna chiamata. Tantissime persone hanno segnalato questi episodi e gli studiosi hanno iniziato ad indagare per approfondire l’argomento. Si tratta di un’allucinazione dovuta alla dipendenza da smartphone che prende il nome di “sindrome da vibrazione fantasma”.
Uno studio ha coinvolto un gruppo di persone e ben l’80% è stato colto da questa allucinazione. La sindrome da vibrazione fantasma viene chiamata anche “fauxcellarm”, “phonetom” oppure “ringxiety”. Anche se viene indicata come sindrome, in realtà si tratta di una semplice allucinazione tattile in cui il cervello avverte una sensazione che in realtà in quel momento non c’è.
Accade, quindi, di avere la sensazione del telefono che vibra o che squilla quando in realtà si sta verificando un episodio di ipersensibilizzazione agli stimoli gratificanti. Questo può dipendere senz’altro dall’uso eccessivo dello smartphone e dalla dipendenza che se ne ha. Tuttavia, gli studiosi stanno ancora indagando a fondo sulla questione.
Si può contrastare questa dipendenza ed eliminare le allucinazioni? Gli esperti dell’Università del Michigan consigliano di attivare la limitazione d’utilizzo, disattivare le notifiche e, attenzione, tornare ad annoiarsi. Ebbene sì, la noia è importante per il nostro cervello perché è in quelle occasioni che elabora grandi informazioni e le immagazzina.
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