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Morte di Giulietto Chiesa: cosa lascia in eredità

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Vincenzo Colao

Sono poche le persone che non conoscono Giulietto Chiesa, considerando che parliamo di un noto scrittore, giornalista nonché politico italiano. Purtroppo è morto pochi anni fa e cioè il 26 aprile 2020 in piena pandemia all’età di 79 anni.

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Morte di Giulietto Chiesa: cosa lascia in eredità?

Chi era Giulietto Chiesa

La scomparsa di Giulietto Chiesa ha lasciato un vuoto incolmabile sia a livello politico che culturale in Italia. La sua morte è avvenuta per un infarto, cosa che ha sconvolto tutti.

Alla fine purtroppo non ce l’ha fatta e se n’è andato, suscitando tristezza non solo nel nostro paese ma anche in Europa. Infatti era una figura molto conosciuta anche a livello internazionale, sia per i successi ottenuti a livello politico, ma forse soprattutto per quello che ha prodotto a livello giornalistico.

Dopo la sua morte si è levato un coro di affetto e di stima non solo dalle persone più vicine e cioè familiari e cari amici, ma anche colleghi, conoscenti e tanti lettori che hanno imparato ad apprezzarlo negli anni.

Inoltre anche a livello istituzionale sono stati molti i personaggi importanti sia nel settore della cultura, che della politica, nonché nell’informazione italiana, che hanno espresso il loro dolore per la scomparsa di quello che era considerato un grande giornalista.

Perché era così apprezzato Giulietto Chiesa

Quello che colpiva  del personaggio Giulietto Chiesa era il mix di determinazione, ma allo stesso tempo dolcezza, oltre al fatto che era molto attaccato alla storia e aveva un modo di parlare che non era mai banale perché si trattava di un personaggio che si è occupato di tante cose senza mai tirarsi indietro.

L’affetto nei suoi confronti era veramente tantissimo come dimostra il fatto che a dare  la notizia per primo della sua morte è stato il famoso Vauro Senesi, che era un suo grande amico, e che gli ha dedicato uno struggente post sulla pagina Facebook.

 In quel post ha affermato che non aveva ancora il coraggio di salutarlo perché ancora in mente tutte le cose che hanno vissuto insieme partendo dai suoi occhi lucidi a Kabul davanti un bambino ferito dallo scoppio di una mina.

 secondo  Mauro Giulietto Chiesa era un uomo che aveva la forza perché la capace di piangere anche per l’orrore della guerra.  ricordiamo che Mauro se ne esce con Giuseppe chiesa avevano realizzato il best seller Afghanistan anno zero.

Biografia

Tappe più importanti della vita di Giulietto Chiesa

Giulietto Chiesa nasce il 8 settembre 1940 ad Acqui Terme in provincia di Alessandria ed era considerato un grande giornalista ma anche un politico capace, visto che aveva la passione in entrambi gli ambiti.

 Fn da ragazzo si impegna politicamente, stando  in prima linea, senza mai tirarsi indietro essendo anche il dirigente nazionale della federazione giovanile comunista italiana.

Una tappa importante della sua carriera politica arriva nel 1970, quando per dieci anni diventa dirigente della federazione di Genova del PCI, per poi diventare anche capogruppo del partito, nel Consiglio provinciale di Genova.

Molto significativo anche quel momento in cui è già nel 2003 viene eletto nel Parlamento Europeo con la lista di Pietro, Occhetto e  società civile.  Ma la sua passione per la politica non gli impedì mai di continuare nel suo lavoro come giornalista, che non ha mai lasciato, come dimostra il fatto di essere stato nominato condirettore di Avvenimenti e anche per breve periodo di Left.

 Inoltre aveva anche un blog Sul fatto quotidiano.it ma è stato anche molto famoso nonché discusso per il volume collettivo che era chiamato perché la versione ufficiale dell’11 settembre è un falso.

 Ovviamente fece molto discutere questo volume così come molte sue prese di posizione che erano sempre nette.  Ricordiamo inoltre che pur sempre considerato un grande conoscitore dell’est europeo scrivendo anche per tanti giornali rossi ,ed esprimendo i suoi pensieri fino a pochi giorni dalla sua morte nella TV online Pandora TV, che aveva fondato personalmente 

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