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Se l’amore va in stand-by: quando la pausa di riflessione fa bene alla coppia

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Emiliano Fumaneri

Fa davvero bene prendersi un momento di distacco quando la coppia è in crisi e ha bisogno di tempo? In certi casi, una pausa di riflessione rappresenta un’ottima soluzione.

Insomma, la classica pausa di riflessione serve veramente oppure è solamente un espediente che ci fa prendere tempo e prolunga inutilmente l’agonia di una storia già giunta ai titoli di coda?

Pausa di coppia, quando fa bene
Prendersi una pausa di riflessione: ecco quando può fare bene alla storia d’amore – lintellettualedissidente.it

La domanda, come si dice, è una di quelle topiche. Di certo si può dire che la proverbiale pausa di riflessione non è la panacea che risolve ogni problema di coppia. Un periodo di distacco non è la bacchetta magica di Harry Potter e, anzi, può essere il preludio del momento in cui si stacca proprio la spina alla coppia, la preparazione al suo epilogo finale: la rottura definitiva.

In ogni storia d’amore però può arrivare il momento della crisi, dove ci si sente a disagio e si fa fatica a conciliare le proprie esigenze con quelle del partner. In casi come questi invece i benefici apportati dalla pausa di riflessione possono rivelarsi davvero utili.

Pausa di riflessione, quando può fare bene alla vita di coppia (e quando no)

In sostanza la pausa di riflessione deve essere un momento per fare onestamente chiarezza sui propri sentimenti, non la scusa per non prendere una decisione difficile o, peggio ancora, un modo per mentire a noi stessi illudendoci che allontanarsi sul partner possa, come per magia, far rinascere l’amore dalle sue ceneri come un’araba fenice.

Quando serve la pausa di riflessione
In alcuni casi prendersi un break può salvare il rapporto di coppia, ma bisogna essere onesti con sé stessi e col partner – lintellettualedissidente.it

Se quello di cui più abbiamo paura è dover fare i conti con la rottura definitiva del rapporto, forse mettere in stand-by la storia non è la soluzione migliore. In questo caso meglio prendere il coraggio a quattro mani e fare il primo passo per non prolungare nel tempo un’inutile agonia. Allontanarsi dal partner non può nemmeno essere un mezzo per vendicarsi di qualche torto subito o per “testare” l’amore dell’altro.

Stesso discorso se la pausa di riflessione nasce dal desiderio di capire come potrebbe essere la nostra vita accanto a un’altra persona. Meglio evitare i “test”: su di noi come sul partner. In casi come questi servono solo onestà e il coraggio di mettere la parola fine alla storia. Può sembrare un paradosso, ma fare una pausa di riflessione è utile se serve a rafforzare l’unità della coppia, magari per riprendere in mano la nostra vita quando siamo sopraffatti dalle emozioni e non riusciamo più a ragionare con lucidità.

Se il caos emotivo è troppo, un momento di distacco può aiutarci a riportare ordine per capire se la relazione è ancora viva o moribonda. Bisogna però darsi qualche regola. Prima di tutto la pausa di riflessione deve avere una scadenza, non un tempo indefinito. Altra cosa “proibita” è far intervenire una terza persona nel periodo di distacco, tuffandosi in un’altra storia o anche solo in avventura. Allontanarsi dal partner non vuol dire lasciarlo o tradirlo.

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