Le+azioni+Ferrari+non+corrono%2C+ma+sono+salite+comunque+sul+podio+delle+migliori+della+scorsa+settimana
lintellettualedissidenteit
/finanza/le-azioni-ferrari-non-corrono-ma-sono-salite-comunque-sul-podio-delle-migliori-della-scorsa-settimana/amp/
Finanza

Le azioni Ferrari non corrono, ma sono salite comunque sul podio delle migliori della scorsa settimana

Pubblicato da

Grazie alla debolezza generalizzata che ha caratterizzato tutti i settori azionari del Ftse Mib, le azioni Ferrari sono riuscite ad essere tra le migliori anche se hanno portato a casa una perdita dello 0,8%. Cosa potrebbe accadere nel corso delle prossime settimane.

I punti di forza e di debolezza di Ferrari

L’azienda presenta margini particolarmente elevati al netto di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti, risultando altamente redditizia grazie agli alti margini netti. La sua posizione finanziaria è molto solida, con un elevato livello di liquidità netta e margini consistenti. Negli ultimi quattro mesi, gli analisti hanno ampiamente rivisto al rialzo il prezzo obiettivo medio dell’azienda, e negli ultimi dodici mesi il consensus degli analisti ha migliorato significativamente il giudizio sull’azienda. La visibilità sulle future attività del gruppo è eccellente, con opinioni convergenti tra gli analisti del settore sui ricavi futuri, confermando la buona performance storica dell’azienda, che ha spesso superato le aspettative.

Tuttavia, la valutazione del gruppo appare relativamente elevata in termini di multipli di utili, con l’azienda che attualmente percepisce 52.56 volte l’utile netto per azione previsto per l’anno in corso. Anche in termini di “enterprise value”, la società è particolarmente valorizzata rispetto alle sue dimensioni di bilancio e ai flussi di cassa generati. Infine, la società paga pochi o nessun dividendo, presentando quindi un rendimento basso o inesistente.

Le raccomandazioni degli analisti

Negli ultimi tre mesi sono 21 gli analisti che hanno espresso un giudizio sul titolo Ferrari. Il rating medio è Neutro con un prezzo obiettivo medio a un anno che è in linea con le attuali quotazioni.

Le indicazioni dell’analisi grafica

Dopo i massimi storici, le quotazioni si sono come incollate al livello in area 380,1 €. A questo punto solo il deciso allontanamento da questo livello potrebbe favorire una ripresa della direzionalità. A questo proposito si potrebbero utilizzare come livelli di controllo area 350,4 € e 409,8 €.

Nel caso in cui le quotazioni partano al rialzo, lo scenario più probabile è quello mostrato in figura.

Situazione contrastata per gli indicatori sul titolo Ferrari

Lettura consigliata 

Leonardo registra la peggiore performance settimana dal gennaio 2022

Articoli Recenti

Trump ha un problema

Trump ha un problema. E anche noi. Il problema dell'essere innamorati di sé stessi è…

18 Gennaio 2026 - 19:47

Groenlandia, qualcuno bluffa

Sembra una folle partita a scacchi, quella tra Europa e Trump, con la speranza di…

16 Gennaio 2026 - 19:41

Groenlandia, la resa dei conti è vicina

Emmanuel Macron ha dichiarato alle Forze armate nella base di Istres che la Francia invierà…

15 Gennaio 2026 - 19:41

Il mondo in bilico: e se Putin parlasse come Trump?

Immaginiamo l'inquilino del Cremlino parlare di Paesi Baltici, Polonia e Finlandia come Trump di Venezuela,…

14 Gennaio 2026 - 19:31

Trump vuole un’altra guerra

Forse la Groenlandia serve a Trump per esiliarci Jerome Powell, il governatore della Federal Reserve.…

13 Gennaio 2026 - 19:38

Venezuela, il petrolio non c’è

La salvezza del Venezuela potrebbe non essere il petrolio, ma la sua assenza. Perché il…

12 Gennaio 2026 - 19:43