Imparare a sedurre con il linguaggio del corpo (Intellettualedissidente.it)
Vuoi sedurre chiunque si trovi dinanzi a te? Allora dovresti conoscere il linguaggio del corpo: è fondamentale!
Nel momento in cui conosciamo una persona che può interessarci, fisicamente ed intellettualmente, ci viene voglia di conquistarla. Desideriamo iniziare una conoscenza nei modi più giusti, iniziare una frequentazione e chissà, magari instaurare un rapporto d’amore che faccia nascere una vera e propria coppia. Per poter fare ciò dobbiamo essere attraenti e saper sedurre con il linguaggio del corpo in primis, poi con l’intelletto e la parola poi.
Dunque, quali sono le parti del corpo con cui si può sedurre maggiormente un uomo o una donna? Le conoscete? Scopriamole insieme di seguito: non potete farvele scappare!
Nel momento in cui iniziamo a provare attrazione per un’altra persona, il nostro cuore inizia a battere all’impazzata, nel nostro stomaco compaiono le cosiddette ‘farfalle’ e tutto il nostro corpo inizia ad avere delle sensazioni ‘strane’, ma belle. Ovviamente quando ci rendiamo conto di essere attratti dall’altra persona, facciamo in modo che quest’ultima se ne accorga e cerchiamo di capire se l’attrazione possa essere contraccambiata in qualche modo. E l’unico modo per capirlo è sedurre chi ci è davanti, principalmente con il linguaggio del corpo.
Ma in cosa consiste quest’ultimo? Cosa dobbiamo fare per far capire all’altro/a che siamo interessati a lui/lei?
Per poter mettere in pratica il linguaggio del corpo dobbiamo agire su diverse parti di esso:
Zelensky non pensa alla pace. Per orgoglio o per calcolo. E in questo calcolo potrebbe…
Ucraina e Russia: si stratta sul nulla, perché l'ostinazione rimane, da entrambe le parti. Si…
Tregua finita. Nella notte tra lunedì e martedì la Russia ha attaccato l’Ucraina con 71…
Si pensa a come fermare Putin, mentre continuano i bombardamenti sull'Ucraina. Nel solo mese di…
Una tregua piccola, in Ucraina, più immaginaria che reale, disegnata confusamente da Trump nei giorni…
Emanuela Orlandi, lo zio rimane una figura ricorrente, anche troppo. Un teorema che si scontra…