Claudio Mattone
Claudio Mattone torna al teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta Duca D’Aosta 263) mercoledì 17 maggio 2023 alle ore 21:00 “per Napoli e il Napoli”, un evento di beneficenza in cui riunirà tutte le compagnie di “C’era una volta… Scugnizzi” per registrare, insieme a chiunque vorrà partecipare, un grande coro per la canzone “Napule mia”, scritta e dedicata a Napoli e al Napoli.
A riguardo, questo il commento del Maestro Mattone: “Non aspettatevi uno spettacolo, sarà una serata diversa, insolita, una riunione familiare che ci farà sentire più vicini cantando insieme il nostro amore per la nostra città e la nostra squadra. Il titolo della canzone che ho scritto è “Napule mia”, posso solo dire che è semplice, sincera e molto sentita. Spero vi piacerà.
In tanti hanno già espresso il desiderio di esserci, ne sono felice. Sarà una bella occasione per rivederci o conoscerci!”.
Come detto, si tratta di un evento di beneficenza. L’ingresso simbolico di 5 euro rappresenterà un piccolo dono simbolico per l’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, una bellissima iniziativa napoletana che ho visto nascere molti anni fa. Oggi è una solida realtà, dedicata ai ragazzi e alla musica, la stessa idea che ispirò il musical “C’era una volta… Scugnizzi”.”, queste le parole di Mattone che dicono molto sull’importanza dell’iniziativa e sul suo valore intrinseco.
Evento di Beneficenza. Partecipazione euro 5.00
Ticket al botteghino del teatro e nelle rivendite autorizzate.
Online qui: https://www.
Il blocco dello Stretto di Hormuz genera la maggiore interruzione di forniture della storia. «Siamo davanti…
Zelensky, ultimo litigio con Orban. A Budapest ultima scossa alla campagna elettorale è arrivata ad…
Iran, F 35 americano abbattuto. Il primo flash è arrivato nella notte dai canali ufficiali…
Trump ha vinto, ma l'Iran è ancora lì. Stesso scenario dell'ultimo mese. Una vittoria ogni…
Trump regala la Nato a Putin. E l'Europa potrebbe cambiare per sempre. Il presidente Usa…
Trenta giorni di guerra in Iran. l trentunesimo giorno Trump scrive sui social che sono…