La famiglia si è persa in montagna. A chiedere aiuto è la figlia tredicenne (Credits foto: Ansa) - L'intellettualedissidente.it
L’episodio è accaduto ad una coppia con le loro due figlie. É stata poi la 13enne a contattare i soccorsi
La famiglia aveva deciso di fare una bella e esperienza insieme e all’aperto sulle splendide montagne di Lecco, ma ad un certo punto è successo l’imprevedibile.
La coppia di non si sarebbe mai aspettata di ritrovarsi in una situazione così seria ed emergenziale, tanto da dover aspettare l’arrivo dei soccorsi. A rendere ancora più preoccupante il momento di pericolo per i genitori è stata la presenza delle due figlie. Ma è stata proprio una di loro a cercare aiuto dopo che la famiglia aveva sbagliato sentiero. Ecco la storia incredibile.
Doveva essere una semplice gita in montagna ma, alla fine, si trasformato in un vero e proprio incubo. Protagonista della storia è una famiglia di Milano che aveva deciso di recarsi in montagna nella zona di Lecco per una passeggiata. Insieme alla coppia, entrambi di 45 anni, le loro due figlie, di 16 e 13 anni, insieme ai loro tre cani. Tuttavia, ad un certo punto la famiglia ha sbagliato strada e non hanno avuto più la possibilità di tornare indietro, perdendosi. L’assenza di acqua e cibo ha fatto sì che la situazione si rivelasse subito seria, tanto da richiedere l’intervento dei soccorsi.
La coppia con i loro figli e i cani erano in cammino lungo il Passo del Cammello, nei pressi del monte dei Piani d’Erna. Grazie alla funivia hanno poi intrapreso il percorso a piedi per ammirare la bellezza del parco naturale. Tuttavia, devono aver scelto la strada sbagliata, probabilmente adatta solo ad escursionisti esperti. Le salite ripide e la lunghezza del tragitto ha infatti reso molto complicata la passeggiata, tanto da far stremare la coppia di coniugi, rimasti senza cibo e acqua dopo pochissimo tempo.
Ritornare, a quel punto e in quelle condizioni, era praticamente impossibile, e dunque la coppia ha deciso di chiedere una mano agli uomini dei soccorsi. La ragazza 16enne è quindi rimasta ad assistere i genitori, mentre la più piccola, la tredicenne, ha percorso la strada, cercando aiuto. I soccorsi sono poi arrivati, grazie all’intervento del Soccorso alpino di Lecco della XIX Delegazione lariana. L’intervento degli aiuti, inoltre, è arrivato prima che facesse buio, rendendo quindi le operazioni di salvataggio veloci e meno complicate. Un episodio che poteva avere un esito ben diverso e nefasto e che fa emergere l’importanza della preparazione prima di iniziare un’attività di questo tipo. Affidarsi solamente alle indicazioni non è sufficiente, occorre infatti assicurarsi che la difficoltà sia alla propria portata e che si abbia con sé tutta l’attrezzatura necessaria per questo tipo di sport e di svago.
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