Creatività a letto, ecco perché succede in questo momento- lintellettualedissidente.it
Spesso sembra che le strategie migliori arrivino proprio quando si dovrebbe dormire, le notti insonni possono trasformarsi in fucine di idee: ecco perché
A molti sarà capitato di pensare in maniera diversa proprio durante una notte insonne. Nonostante la possibilità di produrre durante il giorno, sembra davvero che le idee migliori stentino, in questo momento della giornata, ad arrivare.
Capita, poi, che proprio di notte ci si senta maggiormente produttivi. La strategia migliore che arriva in un momento della giornata che sarebbe, in realtà, destinato proprio al riposo.
In seguito ad un sondaggio condotto nel Regno Unito molte persone avrebbero splendide idee, delle vere e proprie “illuminazioni” che possono fare la differenza, addirittura cambiare aspetti della propria vita.
Secondo gli scienziati proprio a letto accadrebbe un fatto particolare, il cervello riuscirebbe a raggiungere neuroplasticità a causa di una condizione di rilassatezza del corpo e della mente stessa. Quindi il cervello riuscirebbe maggiormente ad adattarsi alle situazioni, senza necessariamente finire in ostacoli, a volte immaginari o sopravalutati.
Proprio lo stare in pace, senza e-mail che arrivano, chiamate, richieste favorirebbe una maggiore creatività. In un mondo dove i social e i device elettronici occupano ogni secondo libero del nostro tempo sono proprio i momenti come quelli dello stare a letto senza telefono, il momento della doccia e della guida a poter illuminare in tal senso e rendere creativi.
Si tratterebbe della capacità della noia di riuscire a stimolare il cervello a pensare. Questo sforzo comporterebbe il raggiungimento di grandi idee. Nell’epoca contemporanea, però, è molto difficile cadere nella noia. Basta un video sui social, una chiamata, una puntata della serie tv che si sta guardando a poter subito riempire gli spazi vuoti e dedicati alla meditazione.
Quindi che si fa per farsi venire buone idee? Secondo gli esperti bisognerebbe proprio programmare momenti dedicati alla noia. Bastano 15 minuti al giorno o almeno una volta alla settimana per stimolare la creatività.
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