Avere dei buoni amici
Tutto è più bello, se condiviso. Gli amici sono il sale della vita, poiché ci aiutano a superare momenti difficili, e non solo. Ecco la ricerca che dimostra che avere amicizie ci aiuterebbe a vivere più a lungo.
La vita è bella ma non è sempre semplice. In alcuni casi, appoggiarsi alle persone giuste può trasformare una brutta notizia in un’occasione per ricominciare. Ecco perché l’amicizia emerge come una delle forze più potenti che possano esistere. Gli amici sono la famiglia che ci scegliamo e che dovremmo avere cura di mantenere per tutta la vita. Eppure, capita spesso che le vicissitudini della vita ci portino a interrompere alcuni rapporti. E, soprattutto con l’età che avanza, i veri amici si contano sulle dita di una sola mano. Questa progressiva erosione del nostro mondo sociale non è solo una questione di numeri, ma tocca profondamente la qualità della nostra vita e, come rivelano recenti studi, la sua stessa durata.
Partiamo dalla solitudine, quel sentimento di isolamento e disconnessione dagli altri. Questo ha un impatto tangibile e profondamente negativo sul nostro benessere. Non si tratta solo di un malessere emotivo: la solitudine incide sulla nostra salute fisica, agendo in maniera silenziosa ma devastante. Gli effetti negativi spaziano da un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, depressione, ansia fino a un incremento della vulnerabilità a disturbi come l’Alzheimer. La nostra psiche e il nostro corpo, intimamente connessi, risentono dell’assenza di legami significativi, mettendo in luce quanto sia vitale per noi essere circondati da persone che ci apprezzano e ci sostengono. Infatti lo sai che avere dei buoni amici ci aiuterebbe a vivere meglio e di più? Ecco i dati sorprendenti di una ricerca diffusa dalla Brigham Young University, in America.
La scoperta che avere amici possa ridurre del 50% il rischio di morte prematura suona quasi come un elisir di lunga vita, una formula magica che sfida le convenzioni mediche. Eppure, questa affermazione sorprendente trova solide basi nella ricerca scientifica. Uno studio, presentato all’incontro annuale dell’American Psychological Association, getta luce su questa realtà, e svela come la presenza di relazioni sociali significative non solo arricchisca la nostra esistenza con momenti di felicità condivisa, ma contribuisca in maniera concreta a prolungare la nostra vita. La spiegazione di tale fenomeno risiede non solo nell’aspetto emotivo, ma anche in quello biologico: avere amici significa disporre di una rete di supporto capace di alleviare lo stress, promuovere comportamenti salutari e offrire un senso di appartenenza e scopo nella vita. Questi fattori, combinati, creano un ambiente fertile per la salute fisica e mentale, conducendoci verso una vita più lunga e, soprattutto, più felice. L’amicizia, quindi, si rivela come una componente cruciale del benessere umano, ed è importante capire in che modo mantenerla e farla durare nel tempo. In un mondo che spesso celebra l’individualismo, forse è giunto il momento di riscoprire l’arte dell’amicizia, quel legame senza tempo che, ora più che mai, si conferma essenziale per la nostra sopravvivenza e prosperità.
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