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Il vicolo più stretto d’Europa si trova in Italia, a pochi passi dal Mar Adriatico

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Paolo Oggioni

Inizia la stagione delle gite fuori porta e si comincia a pensare alle vacanze. Ebbene, se si volesse scegliere una particolarità del nostro paese, potremmo andare in Molise a ricercarla.

Di strade, come si dice, è pieno il mondo. Grandi, piccole, lunghe, corte. Da attraversare a piedi, in bicicletta, in macchina. Pensiamo a quante ne percorriamo ogni singolo giorno della nostra vita. Eppure, ce ne sono alcune che hanno delle peculiarità che le rendono uniche e speciali. Tali da farle entrare nel Guinness dei Primati, un riconoscimento ambito che spazia su tantissime aree. Questa primavera o la prossima estate, perché non fare una visita a uno splendido borgo che si affaccia sul Mar Adriatico? Quale? La seconda città del Molise, uno dei pochi affacci sulla costa della più piccola regione italiana dopo la minuscola Valle d’Aosta.

La città di Termoli

Termoli è il secondo comune più popoloso del Molise, dopo il capoluogo Campobasso, ma davanti a Isernia. Incastrato tra Marche e Puglia, è il punto ideale per raggiungere le splendide Isole Tremiti, una delle meraviglie del nostro paese. Dove, Lucio Dalla compose la straordinaria 4 marzo 1943.

Un centro storico grazioso, con una vista spettacolare sul Mar Adriatico, con le isole che, nelle giornate terse, sembra si possano toccare con mano. In pieno borgo medioevale, a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, possiamo visitare il vicolo più stretto d’Italia.

A Rejecelle

A seguito di una lunga battaglia sul filo dei centimetri, per non dire dei millimetri, Termoli può beneficiare di questo primato. Non solo, “A Rejecelle” è anche la via più stretta d’Europa. Gli abitanti di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, avranno da ridere, ma misurazioni alla mano, nella strettissima viuzza di Termoli lo spazio minimo tra un edificio e l’altro è di 34 centimetri. Ben due in meno rispetto al comune marchigiano. Parte a 41, rispetto al 38 di Ripatransone, ma, nel punto più angusto supera il vicolo “rivale”. Una targa al suo ingresso ne testimonia il primato. La lunghezza? Solo 7,88 metri. Un nulla, che possono attraversare anche le persone che soffrono di claustrofobia.

È il punto più fotografato di Termoli e, forse, dell’intero Molise. Un piccolo vanto per una regione poco conosciuta. Uno dei tanti gioielli paesaggistici e naturalistici sottovalutati del nostro paese. A Rejecelle, una peculiarità che merita di essere vista, magari prima di imbarcarsi alla volta delle Tremiti, in una breve vacanza per chi abita vicino a questi fantastici luoghi.

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