Netflix e i cambiamenti dell'abbonamento - lintellettualedissidente.it
Sono arrivate le restrizioni Netflix anche in Italia, da adesso se vorrai condividere l’account dovrai pagare una maggiorazione
Erano ormai mesi che Netflix preannunciava il cambiamento. Le prime prove sono state fatte all’estero ma adesso la decisione è arrivata anche per l’Italia. Con l’arrivo dell’eccessiva concorrenza per quanto riguarda le piattaforme streaming, Netflix in tutto questo tempo si è trovato ad avere non pochi problemi con gli incassi. Dando la possibilità di condivisione dell’account. Martedì Netflix ha detto che sta iniziando ad intervenire sulla condivisione illecita delle password.
Conta che in questo modo riuscirà ad ottenere più abbonamenti cercando di sopperire alle perdite che hanno causato grossi cali di fatturato in questi ultimi periodi. In un certo senso il colosso sta cercando di far leva sulla fidelizzazione dei clienti che scelgono e continueranno a scegliere Netflix e non altro.
Non è chiaro se questa strategia porterà seriamente incassi. Piuttosto può essere vista come un’arma a doppio taglio: proprio per il fatto che la proposta è così varia, le persone potrebbero preferire altre piattaforme pur di non pagare le maggiorazioni di Netflix, sentendosi ‘traditi’ dall’impossibilità di condivisione della password.
Ormai se stai condividendo la tua password Netflix con qualcuno che non vive con te, preparati a pagare: costerà 7,99 euro in più al mese nel caso si volesse continuare a sfruttare l’account di qualcun altro. Questi otto euro mensili saranno considerati come ‘account extra’ ovvero quella persona che prima accedeva attraverso la stessa password, adesso dovrà pagare una quota in più per continuare ad appoggiarsi a quell’account.
“Il tuo account Netflix è per te e per le persone con cui vivi, per la tua famiglia”, dice Netflix in un’e-mail ai clienti statunitensi. In questo senso Netflix arriverà ad analizzare tutti gli accessi all’account e quando vedrà un indirizzo IP che non è presente in quella geolocalizzazione, allora verrà bloccato.
Questo perché il colosso capirà che le persone vivono in case diverse. Quando Netflix parla di famiglia parla di persone che condividono lo stesso tetto e quindi implicitamente le spese e magari anche la tv.
In quel caso non ci saranno cambiamenti nell’abbonamento. Ma se per esempio una persona è uscita dal nucleo familiare perché vive fuori per lavoro o studi, non è comunque considerabile un componente familiare che potrà accedere all’abbonamento e se vorrà ancora farne parte per non aprirsene uno suo, dovrà pagare gli 8 euro di account extra.
Gaia, 15 anni, si stava arrampicando sui massi di rinforzo all’argine del Piave sotto alla…
La distrazione di un'infermiera e Gianvito viene ucciso in ospedale, a Bari, con il cloruro…
«Due giorni dopo la morte di Aurora lui è tornato in Italia, visto che era…
Perdere un figlio è già insostenibile, perderne due, insieme, è una prova oltre ogni limite.…
Il blocco dello Stretto di Hormuz genera la maggiore interruzione di forniture della storia. «Siamo davanti…
Zelensky, ultimo litigio con Orban. A Budapest ultima scossa alla campagna elettorale è arrivata ad…