Playoff Mondiali, forse è meglio non giocarli a San Siro: "Porta sfortuna" - lintellettualedissidente.it Foto Ansa
C’è una statistica che ha dell’incredibile che riguarda lo stadio Giuseppe Meazza quando in campo lì scende l’Italia, il dato è davvero sorprendente.
Playoff Mondiali, per la terza volta di fila la Nazionale deve passare per le forche caudine degli spareggi. Che già in due circostanze le sono risultate fatali. Nel 2018 ci estromise la Svezia, nel 2022 fu la volta della Macedonia del Nord, e sappiamo tutti come è andata a finire. La Norvegia ci è stata superiore per tutta la durata delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026, e dopo avere stravinto all’andata per 3-0, ha fatto la stessa cosa con un ancora più altisonante 4-1.
Gli scandinavi hanno calpestato gli uomini allenati da Rino Gattuso, guarda caso proprio a San Siro. Ed al di là del migliore stato di forma sicuramente fisico, sicuramente mentale, e del fatto che la Norvegia ha trovato la quadra già da tempo e può poggiare sul più forte centravanti del mondo – un fuoriclasse come Haaland che l’Italia invece non ha più dai tempi dei vari Vieri e Filippo Inzaghi – c’è chi pensa che ad inficiare sul percorso dell’Italia sia stato proprio l’impianto di Milano, di recente acquistato da Inter e Milan con una azione sinergica.
Tra il serio ed il faceto, balzano agli occhi dei numeri che sono pesantemente a sfavore dell’Italia ogni volta che si gioca a San Siro. Che sia per una partita amichevole o per un impegno ufficiale, lo stadio milanese purtroppo poche, pochissime volte ha visto gli azzurri riusciti vittoriosi. E prima dell’impietoso 1-4 di Italia-Norvegia ci sono stati tanti altri precedenti sfavorevoli addirittura dal 2007 in poi. In tredici gare giocate qui, la Nazionale è riuscita a vincere solamente in tre circostanze, sono le seguenti:
Per il resto ogni volta l’Italia ha lasciato Milano senza i tre punti, con sei pareggi – dei quali cinque consecutivi tra il novembre 2013 ed il novembre 2018. E con in mezzo il fatale 0-0 di Italia-Svezia dei playoff per Russia 2018. Poi ci sono state ben quattro sconfitte, e ben tre nel corso dell’ultimo anno:
Solo tre vittorie in diciotto anni bastano ed avanzano per portare alcuni a pensare che il Meazza porti sfortuna. O che possa in qualche modo esercitare una influenza negativa in occasione di match importanti. Quello contro la Norvegia ormai non lo era più ai fini della classifica, ma vincere avrebbe potuto avere molti risvolti positivi e dare più certezze ad un gruppo che Gattuso aveva preso in mano col morale sotto ai tacchi.
Fermo restando che l’Italia potrebbe incrociare proprio la Svezia o la Macedonia ai playoff in programma a fine marzo in vista di USA, Canada e Messico 2026, sui social ora si comincia a leggere di invocazioni rivolte alla FIGC da parte di alcuni tifosi affinché gli spareggi mondiali vengano disputati altrove.
L’Italia giocherà la semifinale in casa per via del ranking FIFA favorevole rispetto alle altre avversarie. E poi, eventualmente, anche la finale. Che in tanti vorrebbero vedere aver luogo a Roma, a Torino, a Napoli, “ovunque ma non a Milano”.
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