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Madre di due figlie e nonna di tre nipoti. Margherita è stata uccisa in famiglia

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Gianluca Merla

Svolta nell’indagine dell’omicidio di Margherita Ceschin. La donna è stata uccisa in famiglia: ci sono quattro arresti

Incredibile svolta all’interno delle indagini relative all’omicidio di Margherita Ceschin, donna di 72 anni, brutalmente uccisa il 24 giugno scorso.

Omicidio Margherita Ceschin
Ad uccidere Margherita potrebbe essere stata qualcuno della sua famiglia (Credits foto: Ansa, Immagine d’archivio) – L’intellettualedissidente.it

Il corpo della Ceschi è stato ritrovato circa un mese fa all’interno della sua casa e, in un primo momento, era emersa anche l’ipotesi del rapimento. Fino all’apertura della pista di omicidio, che ha portato all’incredibile svolta avvenuta proprio in queste ultime ore. La donna, madre di due figlie e nonna di tre nipoti, sarebbe stata uccisa in famiglia. Un’ipotesi amara, violenta e incredibile, che però sembra essere stata confermata dai recenti arresti avvenuti in queste ore.

Quattro arresti per l’omicidio di Margherita

È arrivata in queste ore la svolta inaspettata, ma comunque alimentata da moltissimi sospetti, riguardo l’omicidio di Margherita Ceschin. I carabinieri di Treviso, infatti, hanno arrestato quattro persone accusate di aver fatto parte dell’omicidio della donna di 72 anni. Tra questi quattro ci sarebbe anche il presunto mandante dell’omicidio. Si tratta dell’ex marito della vittima, un uomo di 80 anni che avrebbe richiesto l’uccisione della Ceschin, e avrebbe collaborato con una donna di 32 anni con origini dominicane.

Omicidio Margherita Ceschin
Ecco chi ha ucciso Margherita – L’intellettualedissidente.it

Insieme a loro anche due uomini, uno di 38 anni e un altro di 41. Uno degli arrestati, inoltre, è stato trovato in possesso di circa trecento grammi di cocaina. Una situazione incredibile e drammatica, che però alimenta ancora moltissimi sospetti. Perché l’80enne avrebbe deciso di uccidere (o far uccidere) la sua ex moglie? E quale ruolo hanno gli altri 3 nella decisione dell’anziano uomo?

Per gli investigatori, tra i due ex coniugi vi erano dei fortissimi attriti. Al centro dei litigi, infatti, c’erano motivi economici e patrimoniali, collegate anche alla pratica di divorzio a cui era stata data inizio da poco. Dunque, motivi legati al denaro, ad un eventuale spartizione dei beni e ad attriti personali. Resta da capire se i tre complici hanno avuto un ruolo in questo conflitto, o hanno preso parte solo alla fase relativa all’uccisione della donna. Inizialmente, gli inquirenti avevano seguito la pista della rapina, però con esiti tragici. Tuttavia, in poco tempo ha preso piede anche la strada del delitto in famiglia e, secondo quello che dicono gli arresti, questa potrebbe essere l’ipotesi più probabile.

La dinamica dell’omicidio

Margherita Ceschin è stata uccisa nella notte tra il 23 il 24 giugno, ad un orario non ancora stabilito con certezza dagli inquirenti. La sera del venerdì 23 giugno, la Ceschin aveva sentito sua figlia per l’ultima volta, prima dell’appuntamento con le amiche per cena, a cui però non si è presentata. Proprio la sua assenza all’incontro con le amiche ha fatto scattare l’allarme delle conoscenti, le quali hanno allertato i carabinieri del posto. Ad individuare per primo il cadavere della donna è stato un vicino di casa. L’uomo, scavalcando il balcone della casa, è riuscito ad entrare nell’abitazione della donna attraverso una portafinestra semiaperta. Margherita Ceschin era già sul suo divano, senza vita.

La scena che si è presentata ai carabinieri era di un apparente furto, con oggetti spariti e casa a soqquadro. In un primo momento, infatti, gli inquirenti hanno pensato ad un furto andato male, ma subito i sospetti sono cambiati. L’autopsia ha fatto emergere il modo in cui è stata uccisa la donna: un colpo alla testa, prima di essere stata soffocata con un cuscino. Per i vicini e i conoscenti, Margherita era una donna elegante, semplice e amata da tutti. Si era trasferita da poco a Conegliano per stare vicino alla sua famiglia – suo fratello e sua madre – ma proprio il suo ex marito, comunque parte della famiglia, potrebbe aver architettato e dato il via alla sua uccisione.

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