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Esteri

Un bambino è nato in volo, 20 minuti dopo il decollo

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Viene al mondo in cielo, avvolto dalle nuvole. Si sono rotte le acque venti minuti dopo il decollo, la madre ha dovuto partorire in aereo.

Le innovazioni tecnologiche e lo sviluppo dell’assistenza sanitaria ci consentono di mettere al mondo i nostri figli in completa sicurezza. Medici ed infermieri mostrano disponibilità e collaborazione, monitorando i livelli del sangue delle future mamme, così come la condizione di salute del nascituro. Tuttavia, talvolta la natura ci coglie di sorpresa, scombussola i piani e ci costringe a fare uso delle nostre sole forze. Un tempo, non troppo lontano, le donne partorivano nei loro appartamenti, affidandosi raramente all’aiuto di un dottore. Oggi, può capitare che il lieto evento avvenga in alta quota, su un aereo appena decollato.

Si rompono le acque in volo: neomamma partorisce in aereo – foto: ansa – lintellettualedissidente.it

E’ ciò che è successo sul volo interno KBZ. Si sono rotte le acque venti minuti dopo il decollo, quando l’aereo si era ormai stabilizzato tra le nuvole. I passeggeri hanno notato una giovane donna dolorante, poi si sono resi conto che non si trattava di un semplice malore. Una dolce bambina si preparava a nascere, nei pressi di Tachileik – nello Stato di Shan, Myanmar Orientale. I passeggeri hanno assistito in prima persona al miracolo della vita.

Si rompono le acque 20 minuti dopo il decollo: neonata viene al mondo in alta quota

Dimostra di avere un pessimo tempismo, una neonata determinata ha scelto di nascere in volo, su un aereo appena decollato dall’aeroporto di Tachileik. Nessun dottore, infermiere oppure operatore sanitario a bordo. La giovane neomamma ha potuto contare esclusivamente sull’assistenza dei passeggeri, i quali hanno tentato di aiutare la donna con qualsiasi mezzo a loro disposizione. Quest’ultima si è adagiata sul sedile e si è posizionata per poter partorire la sua bambina, dopodiché donne e uomini hanno asciugato la partoriente con fazzoletti e capi di abbigliamento.

L’aereo decolla, dopo venti minuti si rompono le acque – foto: Facebook – lintellettualedissidente.it

Un uomo si è persino tolto la maglietta per poter pulire le gambe della giovane. Alla fine la piccola è venuta al mondo. Il pilota, presa consapevolezza di quanto accaduto nella zona passeggeri, ha poi trasferito nuovamente le due nell’aeroporto di Tachileik. Un’ambulanza aspettava la mamma coraggiosa e la sua bimba a terra, medici ed infermieri si sono occupati di lei e l’hanno dunque condotta in ospedale. Nonostante la mancata assistenza di personale sanitario esperto, le due godono di al momento ottima salute.

 

 

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