Russia
Per sbloccare questa fase stantia della guerra in Ucraina, la Russia avrebbe deciso di utilizzare la sua bomba più potente, una vera e proprio “superbomba”. La nuova minaccia pronta ad abbattersi sull’Ucraina ha un nome tecnico: UPAB-1500B, una potentissima bomba planante che pesa 1,5 tonnellata. L’ordigno è progetto per colpire obiettivi protetti fino a una distanza di 40 km e ha un potenziale esplosivo di 1010 kg. Ad affermare che sia stata utilizzata questa bomba è il portale ucraino Defense Express, che avrebbe spiegato come questa bomba sia stata usata per la prima volta qualche settimana fa.
L’utilizzo della UPAB-1500B è un segnale potenzialmente molto contrastante. Se da un lato, infatti, l’utilizzo di una bomba così potente porta a pensare a una dimostrazione di forza, dall’altro il capo dell’intelligence di Kiev Kyrylo Budanov afferma – tramite portavoce – come questo sia un segnale di una Russia a corto di risorse. Secondo questa visione, infatti, la Russia starebbe ormai esaurendo il suo arsenale e vorrebbe velocizzare la guerra poiché i costi di essa starebbero diventando insostenibili. “Mosca ha sprecato enormi quantità di risorse umane, armamenti e materiali, e la sua economia e la sua produzione non sono in grado di coprire queste perdite. Se entro la primavera fallirà nei suoi obiettivi terminerà i suoi strumenti di guerra”, afferma.
Sempre secondo quanto fatto trapelare da fonti giornalistiche, stavolta della CNN, due piloti ucraini si starebbero addestrando in Arizona per guidare i caccia F-16. La porta per l’invio dei jet alla corte di Zelensky da parte di Biden non è quindi assolutamente chiusa, anzi. Nel frattempo l’Ucraina continua a resistere con tutte le sue forze e con gli aiuti inviati proprio dall’America e dai paesi europei. Zelensky parla ancora di una delle battaglie più dure e dolorose, riferendosi al conflitto in Donbass.
Al momento il punto caldo è quello di Bakhmut, in cui le forze russe sarebbero in una situazione di vantaggio di posizione. La conquista della zona però non è ancora avvenuta. Da segnalare però le prime crepe tra esercito e governo: i soldati ucraini denunciano di avere poco sostegno a disposizione nella difesa di Bakhmut, mentre si continua a combattere anche in altre zone del Paese. E i morti, sfortunatamente, continuano ad aumentare.
"Trump è pazzo". Il premier slovacco Robert Fico sarebbe rimasto "scioccato" per lo "stato psicologico"…
Le elezioni di Midterm possono uccidere Donald Trump, politicamente. Per lui non sarebbe così diverso…
Kiev e la fiaba della pace. Se dobbiamo trarne una morale e che i due…
La terra resta il punto di attrito verso un possibile accordo di pace in Ucraina,…
Donald Trump non invaderà la Groenlandia, non subito,ma se la prenderà lo stesso, in un…
Putin ha dichiarato che non è un problema chi possiede a Groenlandia. La questione dovrebbe…