Se abbiamo un'unghia incarnita dobbiamo agire tempestivamente per evitare infezioni - L'intellettualedissidente.it
Avere un’unghia incarnita non è così infrequente come si possa pensare, tutt’altro. Andiamo a capire se e quando è il caso di andare da uno specialista.
Sono davvero molteplici i fattori che concorrono alla formazione di un’unghia incarnita, e sono altrettanti i problemi a cui si può andare incontro, dal dolore all’infiammazione e nei casi più gravi all’intervento chirurgico.
Innanzitutto specifichiamo che un’unghia incarnita si verifica quando una porzione di unghia cresce nel modo sbagliato, andando a incidere la carne sottostante, anche molto in profondità. Questo causa ovviamente dolore e fastidio e facilita l’insorgenza di infiammazioni e/o infezioni.
Sul perché vengono le unghie incarnite ci sono molte spiegazioni, e tra l’altro la maggior parte delle volte succede all’alluce del piede. Oltre ai soggetti più predisposti – ad esempio chi soffre di diabete – ci sono alcuni fattori che possono danneggiare il piede e facilitare la crescita dell’unghia a danno della carne circostante.
Esistono alcuni fattori genetici e di familiarità per i quali un soggetto può avere maggiormente le unghie incarnite. Però anche determinate abitudini possono favorire la condizione.
Parliamo ad esempio dell’uso di calzature troppo strette, ma anche di calzini e collant che comprimono – magari per molte ore al giorno – tutte le dita dei piedi. A volte è un errore nel tagliare le unghie che innesca la problematica, così come determinati modi di camminare, ma anche alcuni tipi di infezione da fungo e infiammazioni (insieme a troppa umidità nel piede) agevolano la curvatura dell’unghia e le sue conseguenze.
Se capita di avere un’unghia incarnita lo si riconoscerà facilmente, poiché si avverte molto dolore. Inoltre la parte lesa si gonfia, diventa calda e super sensibile. Nei casi più gravi possono comparire pus e/o fuoriuscite di sangue.
Gli esperti consigliano di provvedere subito a curare l’unghia e il dito, per evitare di subire infezioni gravi e anche di dover ricorrere all’intervento chirurgico.
Innanzitutto possiamo lavare il piede 3-4 volte al giorno, con un prodotto rinfrescante e disinfettante, e poi asciugare bene le dita. Per un periodo sarà opportuno indossare ciabatte o scarpe comode e scegliere calzini più morbidi e che non costringano le dita.
Se il problema persiste o peggiora, però, è necessario andare dal medico o da un professionista che dovrà agire sull’unghia per evitare che vada ancora più in profondità. A volte possono servire molte sedute per risolvere la condizione, e in alcuni casi il soggetto dovrà effettuare una piccola operazione chirurgica.
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