Los Angeles, 4 giugno 2019. Un imprenditore immobiliare miliardario, con appezzamenti di terreno fra California e Texas, fra cui un ranch con tanto di lago artificiale, molto noto in città e fra i vip per le spese pazze e le feste fra Hollyood e Beverly Hills, viene arrestato dalle forze dell’ordine. Le accuse che gli vengono mosse sono gravissime, riguardano presunti stupri su minorenni, almeno ventisei casi, e detenzione di un arsenale di materiale pedopornografico: circa mille video e centomila foto di bambine e ragazzine meno che adolescenti violate, nude, abusate. Alla luce della sua pericolosità e della ricchezza posseduta, la corte impone una cauzione di 50 milioni di dollari, assicurandosi che possa restare in detenzione per l’intera durata del processo, che è attualmente in corso e sta vedendo sfilare decine di testimoni.

Come lui, anche il padre fu accusato di simili ed orrendi crimini nei lontani anni ’90 e a denunciarlo pubblicamente fu il professore Fernando Flores. Le accuse, però, non ebbero alcun seguito giudiziario e, stando alle parole di Flores, è anche facile comprendere perché: sarebbe stato invischiato nei grandi circoli politici ed affaristici del paese, il Messico, amico personale dei più importanti esponenti del partito egemone nazionale, il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), e addirittura dotato di un piccolo esercito privato.

Naason Joaquin Garcia

C’è qualcosa che non è stato scritto finora: l’imprenditore miliardario non è un semplice imprenditore, e suo padre non era né un uomo d’affari né un politico. Si tratta rispettivamente di Naason Joaquin Garcia e di Samuel Joaquin Flores, che a loro volta sono il nipote ed il figlio di Eusebio Joaquin Gonzalez, il profeta, auto-proclamato messaggero divino, e fondatore de “La luce del mondo”. La setta è stata fondata nel 1926 e mescola elementi del fondamentalismo evangelico e del neo-pentecostalismo, come l’antitrinitarismo, il fatalismo apocalittico da fine dei tempi e attesa dell’Apocalisse, ma anche un fortissimo senso di devozione e culto del leader, poiché ritenuto semi-divino ed in costante contatto con Dio, perciò oltre alle festività tradizionali si celebrano e santificano anche i compleanni della famiglia Joaquin.

Oggi, a quasi un secolo di distanza dalla nascita, il piccolo culto di un profeta fai da te si è trasformato nella seconda religione più seguita del paese, dietro il cattolicesimo, e può contare su una folla di 5 milioni di fedeli, sebbene le autorità ne censiscano ufficialmente 200mila. La discrepanza è fortissima, ma occorre tenere in considerazione che La luce del mondo protegge con estrema segretezza i numeri che la riguardano, dal reddito al numero dei seguaci, e la prima cifra è stata fornita da Elio Masferrer, l’antropologo che più di ogni altro ha studiato la setta. Masferrer ha probabilmente ragione, o comunque offre un dipinto della realtà più verosimile di quello delle autorità, per via di due motivi: l’incredibile influenza politica esercitata dalla setta, il patrimonio a disposizione.

Del secondo si è già scritto, ha consentito alla famiglia Joaquin di raccogliere un’immensa fortuna, e al giovane leader Naason, classe 1969, di fare acquisti stratosferici fra California e Texas, per un valore di oltre 7 milioni di dollari, investendo in terreni ed altre attività, comprando addirittura un aereo privato. Il primo motivo è il più inquietante, perché La luce del mondo ha siglato accordi di collaborazione formale con i cinque principali partiti politici del paese, primo fra tutti il vetusto ma ancora egemone PRI, strutturandosi secondo un’architettura territoriale che gli sta consentendo di conquistare numerose municipalità. Periodicamente, in diverse municipalità, si tengono delle tavole rotonde alle quali partecipano i leader locali della Luce del mondo e i politici del posto, discutendo di tutto quel che riguarda il territorio.

Lo sbarco in politica della Luce del mondo è stato particolarmente significativo nello stato di Jalisco, dove le tavole rotonde hanno luogo più frequentemente che altrove, e il governatore in carica, Enrique Alfaro, è amico personale di Naason, così come il predecessore, Emilio Gonzalez Marques. Ma c’è di più: la più importante festività della Luce del mondo, la Santa Convocazione, è ormai divenuta un evento pubblico, che vede la partecipazione di decine di migliaia di persone ogni anno, e da pochi anni ha iniziato ad essere presenziata anche dalle più alte figure istituzionali. L’ex presidente Felipe Calderon ha sempre rifiutato ogni invito, ma ciò non significa che non abbia rigettato in toto le offerte, perché al suo posto ha partecipato la moglie, Margarita Zavala, nel 2016 e nel 2018.

Nel tempo La luce del mondo si è estesa negli Stati Uniti e nel resto dell’America centrale, finanziando l’apertura di luoghi di culto, i cosiddetti “templi”, e attività sociale per i più bisognosi. La California, per via dell’alto numero di messicani ivi residenti, è divenuta uno degli obiettivi dell’agenda espansionistica della setta. La setta non è pericolosa soltanto perché i suoi leader sono stati accusati, chi formalmente e chi verbalmente, di crimini sessuali orrendi ed altre attività illecite, ma per ragioni che saranno elencate di seguito. La prima è che La luce del mondo costituisce un vero e proprio stato parallelo, dove imperano segretezza e rigidi codici di condotta per i membri, che gode di un proprio servizio di sicurezza, denominato “Jahzer”, che si occupa della tutela della famiglia Joaquin, dell’agenda politica, e di dare la caccia, e silenziare laddove possibile, gli ex adepti.

E quest’ultimo punto ci porta alla maxi-operazione di inizio marzo contro la setta. Grazie alle rivelazioni di informatori e di ex esponenti di spicco, in particolare di Sochil Martin, segretaria personale di Naason per un decennio, la polizia messicana ha congelato conti bancari della setta per oltre 18 milioni e 300mila dollari. Le accuse sono gravissime: riduzione in schiavitù, traffico di esseri umani, pedofilia, lavaggio di denaro.

L’operazione, che è stata annunciata dallo stesso presidente in carica, Andrés Manuel Lopez Obrador, ha fatto luce tanto sulla realtà di abusi sessuali commessi dalla famiglia Joaquin – la Martin ha denunciato di essere stata violentata sin dalla più tenera età, per 22 anni di fila – quanto sul circuito internazionale di lavaggio del denaro creato negli anni e sull’estorsione di denaro ai membri. Infatti, nel momento in cui si entra a far parte della Luce del mondo, i fedeli si spogliano di ogni avere materiale, dando tutto alla chiesa, utilizzando i loro stipendi per pagare ogni mese una pesante decima, assicurandosi in tal modo la conquista del Paradiso. I proventi delle decime vengono poi investiti in operazioni sulle quali le autorità stanno attualmente indagano, lavati attraverso organizzazioni di copertura sparse in tutto il globo: Bolivia, Stati Uniti, Polonia, Cina.

I membri non sono persone semplicemente psicolabili, vulnerabili e fragili dal punto di vista psicologico, ma persone alle quali viene fatto il lavaggio del cervello e, nella maggior parte dei casi, ereditano il fardello della fede in un simile culto distruttivo dai genitori. Sono le famiglie il perno centrale dell’impero costruito dalla famiglia Joaquin: convertono i parenti, convertono gli amici, poi trasmettono l’aderenza alla Luce del mondo ai figli, che sin da piccoli frequentano i centri della setta e i figli di altri membri. Praticamente, si nasce, si cresce e si muore all’interno di questa chiesa, perciò è difficile anche solo pensare ad una vita al di fuori di essa.

Ma qualcuno scappa e riesce a sopravvivere anche alla caccia all’uomo dello Jahzer, come la Martin, denunciando per filo e per segno gli abusi fisici e psicologici ai quali sono sottoposti quotidianamente i membri, soprattutto quelli di sesso femminile. Fuggire è difficile perché significherebbe perdere gli affetti più cari ma anche essere ricercati dai soldati della famiglia Joaquin, che i membri imparano a temere in maniera reverenziale sin da giovani, o dal momento in cui entrano, poiché gli viene insegnato che sono dei semi-dei, dotati di poteri ricevuti da Dio stesso, e a che loro tutto dev’essere dato: denaro, anima, e corpo.