Il popolo afghano, notoriamente filo-occidentale tant’è che dopo diciotto anni i Talebani sono ancora in armi evidentemente per culo, non vorrebbe assolutamente essere scaricato dagli Usa e dalla Nato. Il popolo venezuelano desidererebbe ardentemente essere liberato da Maduro grazie all’appoggio di Usa ed Europa. Il popolo francese non sarebbe neanche in minima parte rappresentato, ovviamente, da pochi sfigati facinorosi Gilet Gialli. Il popolo iraniano, sotto sotto, naturalmente soffrirebbe le pene dell’inferno sotto la democrazia teocratica della Rivoluzione islamica. Il popolo palestinese non starebbe poi così atrocemente male per lo stato di soggezione e schiavitù in cui li tiene Israele.

Il popolo libico (che non esiste, esistono le tribù, ma fa niente) non vedeva l’ora di insorgere come un sol uomo contro Gheddafi, caduto per l’intervento certamente umanitario di Francia e Inghilterra, con l’Italia cameriera al servizio. Il popolo nordcoreano, vai tu a sapere dacché è murato vivo, sicuramente, ma senz’altro, dai, ci scommettiamo che conta i giorni per essere salvato da Kim il monarca comunista (e magari sì non ne può più, ma sarebbe il caso che decidesse da solo…). Il popolo russo a ogni elezione ci prova con tutte le sue forze a dare il benservito al ventennale presidente, pardon dittatore Putin, e tuttavia incredibilmente poi gli dà un consenso di massa lasciando gli oppositori, in gran parte non liberali (son nazionalisti o neo-comunisti, gli occidentalisti son letteralmente quattro gatti), a piangere sul patriottismo versato.

I popoli africani al guinzaglio monetario della Francia (franco CFA, che non l’ha scoperto Di Battista, anche se ha avuto il merito di rammentarcene l’esistenza) sono stra-fe-li-ci di non avere di fatto la piena indipendenza finanziaria. Siamo matti? E’ una benedizione del cielo, una storia bellissima che non ha proprio niente a che spartire con un subdolo e mascherato colonialismo, tant’è vero che in Mali le truppe di Parigi ci stanno così per gradire – suvvia, non metterete in dubbio l’altruismo pacifista della Francia, nevvero? Il popolo cinese, immenso e continentale, è già a posto così: è vero che soggiace a un regime burocratico a partito unico, ma di maoista ha ormai solo il ricordo, perché essendosi perfettamente e anche troppo inserito nel capitalismo globalizzato, sta bene com’è, ormai i cinesi sono quasi come i giapponesi: sono dei nostri.

Il popolo italiano, questo popolo-canaglia, in realtà smanierebbe per essere governato dall’ennesimo governo lacché sull’attenti di fronte a chi ha il vero bastone del comando, quei puri di cuore guardiani della galassia liberale che fanno i duri a Bruxelles, a Francoforte e nelle piazze borsistiche baluardi di carità cristiana. Vedrete come gli italiani gireranno le spalle a quei sovranisti e populisti cattivi, ignoranti, incompetenti, cialtroni, che non devono fare deficit ma poi devono garantire miliardi per mega-commesse che riempiono di quattrini statalisti le tasche dei liberisti alle vongole, che erano antipolitica, ma ora che fanno politica fanno schifo uguale anzi di più, che godono di un’altissima popolarità perché il popolo, in realtà, è fatto di “legioni di imbecilli”, come diceva Eco, il quale, come diceva Preve, della vita reale capiva di meno dell’ultimo dei popolani di un rione sgarrupato di periferia.

La democrazia, cari signori che si inalano le analisi di Cottarelli per tirarsi su di morale e signorine delicate il cui orgoglio di classe è sentirsi migliori del vicino di casa che vota M5S o Lega, sarebbe questa roba qua: pretendere che tutti diventino buoni, bravi e belli – a modo nostro. E se il popolo di turno non vuole? Impossibile: vuole anche se non vuole. E se proprio non dovesse inspiegabilmente amarci, a noi della banda del Bene? Allora son guerre, intrusioni, sanzioni, colpi di Stato, delegittimazioni, assedi e pioggia di pregiudizi. Il Bene giustifica tutto. Lo scopo giustifica i mezzi. Che è un po’ la massima del Male. Sarà mica un Male, il nostro – sottolineato nostro – inestimabile Bene? No perché allora non ci capiamo più niente. Allora qua tocca essere al di là del bene e del male, senza maiuscole. Ci sa che bisogna parteggiare per il presunto male. Meglio il male, se il bene è fare i bulli candidi e marci.