“Amici d’Europa, ci sono dei momenti nella Storia in cui, sprofondati nelle tenebre, i popoli vedono spuntare la luce all’orizzonte.”

Si apre così l’appello di Marine Le Pen – leader del Fronte Nazionale – ai popoli europei su cui si sono addossate le tenebre, appunto, “della disoccupazione di massa, della povertà, della disintegrazione dell’identità nazionale, della disperazione e, finalmente, di un crudele sentimento di abbandono”.

La Le Pen si scaglia contro l’Europa finanziaria e ultraliberale costruita a Bruxelles sulla menzogna, indistintamente appoggiata dai partiti di destra e di sinistra. Punta il dito contro l’austerity e quella sempre più ristretta cerchia di persone che tira fuori gli utili dalla crisi. E’ un’appello contro il domino europeo che ha visto cadere la Grecia, il Portogallo, l’Irlanda, la Spagna, Cipro, ora l’Italia, fra poco anche la Francia.
La leader francese vuole indire un referendum sull’uscita della Francia dall’Ue, e invoca i popoli europei ad unirsi per far rinascere la propria sovranità, la propria industria, i propri talenti, per recuperare la prosperità perduta di un continente che è stato protagonista della Storia mondiale. Un’Europa dei popoli, delle identità, della diversità, contro l’omologazione e la dittatura finanziaria – la nuova schiavitù del debito – impartita dagli organi di Bruxelles.

E’ così che in conferenza stampa Marine Le Pen si riferisce direttamente al più grande movimento euroscettico italiano, quello di Beppe Grillo, e cerca di creare un nesso d’Oltralpe, un punto di incontro per dare vita ad una prima scintilla autorevole di lotta all’Unione Europea tramite referendum. La leader francese condivide anche le idee del M5S per affrontare la crisi politica e istituzionale del Paese. Da parte dei portavoce del movimento per adesso non si è ancora avuta nessuna risposta, ma l’eco euroscettica che si dilaga sul continente crisi dopo crisi, non potrà che aprire le porte ad un necessario dialogo tra le forze anti-europeiste che – le ultime elezioni lo dimostrano – trovano sempre più consenso nella base popolare.