Il giornalismo in Italia, se non è morto, agonizza celebrando il suo tempo finale, vuoto e vile. Dai quotidiani ufficiali alle tv, dai new media agli ospiti onnipresenti, l’informazione nostrana attraversa acque torbide e tempestose. Anni di mistificazioni, narrazioni accondiscendenti, servili prestazioni al potente di turno hanno totalmente svuotato di senso il ruolo e la figura del giornalista e del giornale.

Nulla, però, dura per sempre. Contro la disorganizzazione, il dilettantismo, la manipolazione delle notizie ogni giorno la redazione dell’Intellettuale Dissidente combatte per dimostrare che si può ancora fornire al lettore un prodotto nuovo, forte perché giovane, originale perché attento alle tradizioni del passato, capace di rappresentare tutto ciò che la gran cassa di regime etichetta come pericoloso, reazionario, altro.

Abbiamo lanciato al mondo della cultura italiana il nostro guanto di sfida, contando unicamente sulla passione e sul vigore della giovinezza, convinti che il giornalismo sia una missione di vita e non un impiego da praticare svogliatamente. La nostra è la causa di chi non vuole arrendersi, di chi vuole impegnarsi, di chi vuol dare senso e realtà al proprio malcontento, strutturandolo in proposte serie, fondate, oggettive, capaci di demolire il vuoto pneumatico del villaggio globale decadente e fallito.

Opera ardita, che richiede costanza, impegno e sudore, che non promette né ori né ricompense, al massimo qualche litro di vino nazionale pagato dal caporedattore. Fugga al largo, quindi, chi cerca profitto, e si presenti immantinente chi vuol azione, lotta e polemica. Cerchiamo redattori fissi, anche senza esperienze pregresse, gagliardi e pronti, convinti e capaci della propria capacità dirompente.

Per poter quindi sempre ritemprare con nuove energie l’acciaio affilato delle nostre penne, L’Intellettuale Dissidente ristruttura la propria redazione Culturale. Avete sempre voluto scrivere? Credete d’esser bravi e capaci? Cercavate un’occasione del genere da tempo? Ci leggete, e volete farvi leggere?

Presentate un pezzo di prova (4mila battute consigliate) afferente al tema Cultura, insieme ad un breve CV, a redazione.culturaID@gmail.com. L’opportunità è ghiotta: fatevi sotto, i giochi sono aperti!