Le “operazioni psicologiche” (Psy Ops) sono “trucchi di guerra” assimilabili al Cavallo di Troia. Sotto l’influenza del generale Edward Lansdale, gli Stati Uniti hanno dotato le loro forze armate e la CIA di unità specializzate, prima nelle Filippine, in Vietnam e contro Cuba, poi in modo permanente.

Le operazioni psicologiche sono molto più complesse rispetto alla propaganda che mira soltanto a deformare la percezione della realtà. Ad esempio, durante la guerra contro la Siria nel 2011, la propaganda alleata consisteva nel convincere la popolazione che il presidente Assad stava per fuggire, così come il presidente Ben Ali aveva fatto prima di lui in Tunisia. I siriani dovevano pertanto prepararsi a un nuovo regime. Finché all’inizio del 2012 un’operazione psicologica prevedeva di sostituire i canali televisivi nazionali con falsi programmi raffiguranti la caduta della Repubblica araba siriana, per far sì che la popolazione non opponesse alcuna resistenza.

Così come oggi esistono eserciti di mercenari, come Blackwater-Academi, DynCorp o CACI, ci sono allo stesso modo delle aziende private specializzate in operazioni psicologiche, tra cui la britannica SCL (Strategic Communications Laboratories) e la sua filiale statunitense Cambridge Analytica. In gran segreto, aiutano la CIA a organizzare delle “rivoluzioni colorate” e si stanno ora cimentando nella manipolazione degli elettori. Dal 2005, partecipano al salone britannico Defense Systems & Equipment International (DSEi) e vendono i loro servizi al miglior offerente.

Nell’esempio siriano, SCL ha lavorato in Libano all’inizio del 2011 dove ha studiato le possibilità di manipolare la popolazione comunità per comunità.

 

Operazioni psicologiche ed elettorato

Nelle società moderne, le autorità politiche sono designate attraverso la via elettorale. Questo può variare da una semplice scelta -secondo le loro qualità personali – tra dei candidati preselezionati fino alla designazione di personalità che fungono da vettori di uno specifico progetto politico. In tutti i casi, i candidati devono poter contare sull’appoggio di attivisti o di dipendenti per svolgere le loro campagne. Sappiamo che il vincitore è quasi sempre colui che sia riuscito a raccogliere dietro di sé il maggior numero di militanti. È pertanto necessario non solo fabbricare un candidato ma anche un partito o un movimento per sostenerlo. Tuttavia, gli elettori oggi sono riluttanti a iscriversi a un’organizzazione e i dipendenti sono costosi. SCL ha avuto l’idea di utilizzare le tecniche comportamentali per forgiare un partito politico che porti il suo cliente al potere. I suoi psicologi hanno elaborato il profilo tipico dell’attivista sincero e manipolabile, poi hanno raccolto i dati sulla popolazione di riferimento, hanno individuato chi corrispondesse al loro profilo-tipo, e hanno determinato i messaggi più efficaci per convincerli a sostenere il loro cliente.

Per la prima volta, tutto ciò ha appena avuto luogo su larga scala: negli Stati Uniti con Ted Cruz.

Il finanziamento dell’operazione

Robert Mercer, uno dei primi dieci donatori alla vita pubblica statunitense, ha pagato indirettamente più di 15 milioni di dollari alla SCL-Analytica Cambridge affinché prendesse in carico la campagna di Ted Cruz.

Inventore di un software di riconoscimento vocale, Mercer oggi è il padrone di Renaissance (ossia “Rinascimento”, NdT), una società di investimento tra le più efficienti al mondo. Così il suo celebre fondo Medaillon ha realizzato – nel periodo 1989-2006 – profitti che viaggiavano su una media del 35% annuo, il tutto mettendo a punto un sistema di evasione fiscale per i propri clienti.

Robert Mercer non si è mai espresso pubblicamente sulle sue opinioni politiche e i commentatori USA non sono sicuri su come si possa classificare questo “repubblicano”. Ad esempio, si ignorano le sue posizioni su questioni sociali quali il diritto all’aborto o il matrimonio gay. Al massimo, si sa che non crede che i cambiamenti climatici siano causatoi dalle attività umane. In ogni caso, sappiamo che combatte in modo chiaro Hillary Clinton e il suo amico Donald Trump, e che è vicino a John Bolton.

 

La raccolta dei dati personali

Per selezionare i cittadini che potrebbero diventare dei militanti, SCL/Cambridge Analytica ha raccolto segretamente dati personali su milioni di elettori.

Il dottor Aleksandr Kogan ha acquistato i dati di Amazon, il gigante delle vendite online negli Stati Uniti, poi ha pagato circa 1 dollaro extra per cliente affinché un questionario gli fosse inviato tramite Mechanical Turk (MTurk). Accettando di identificarsi tramite Facebook, l’internauta permetteva a MTurk di aver accesso ai suoi dati personali che incrociava con quelli di Amazon e li trasmetteva per mezzo della società di Kogan, Global Science Research (GSR), a SCL. Benché il dottor Kogan abbia assicurato al Guardian che lavorasse solo per finalità di ricerca scientifica e unicamente su dati anonimi, questi nondimeno sono ora in possesso di SCL.

Nel giro di pochi mesi, SCL è arrivata a disporre di una banca dati dettagliata di oltre 40 milioni di elettori USA, a loro insaputa.

L’interpretazione dei dati personali

Cambridge Analytica ha poi proceduto a una valutazione di ciascun profilo secondo il metodo OCEAN, vale a dire:

  1.  “Apertura” (apprezzamento dell’arte, dell’emozione, dell’avventura, delle idee insolite, curiosità e immaginazione);
  2.  “Coscienziosità” (autodisciplina, rispetto delle obbligazioni, organizzazione anziché spontaneità, orientamento agli obiettivi);
  3.  “Estroversione” (energia, emozioni positive, tendenza a cercare lo stimolo e la compagnia altrui, intraprendenza);
  4.  “Piacevolezza” (tendenza a essere compassionevole e cooperativo anziché sospettoso e antagonista verso gli altri);
  5.  “Nevroticismo” (tendenza a vivere facilmente emozioni spiacevoli, come la rabbia, l’inquietudine o la depressione, vulnerabilità).

Per ciascun argomento, si è riusciti a stabilire un grafico della personalità utilizzando le 240 domande dei test NEO PI-R (Neuroticism-Extraversion-Openness Personality Inventory-Revised).

Su questa base, SCL ha identificato le persone che costituirebbero dei militanti sinceri e manipolabili, poi ha elaborato argomenti personalizzati per convincerli.

Si potrebbe pensare che gli studi di personalità sviluppati all’insaputa dei soggetti fossero troppo approssimativi. Eppure …

 

Il candidato Ted Cruz

Il candidato che si tratta di portare alla Casa Bianca, Ted Cruz, è un eccellente giurista, un brillante oratore e polemista. Ha spesso perorato cause con successo presso la Corte Suprema degli Stati Uniti. È un libertario piuttosto che un conservatore.

Suo padre, il pastore evangelico Rafael Cruz è un emigrato cubano che predica il mandato che Dio avrebbe dato agli uomini di fede per governare «l’America». Assicura che alla fine dei tempi, che non tarderà, Dio darà ai giusti le ricchezze dei malvagi.

La moglie di Ted, Heidi Cruz, era direttrice per il Sud America al Consiglio nazionale di sicurezza all’epoca di Condoleezza Rice, poi vice presidente della Goldman Sachs con la responsabilità della gestione patrimoniale dei clienti del Sud-Ovest del paese.

All’inizio della campagna presidenziale, Ted Cruz era accreditato di poche opinioni favorevoli e la stampa riferiva della sua personalità assai poco empatica. Tuttavia, con l’aiuto di SCL/Cambridge Analytica, si è rapidamente costruito un ampio gruppo di sostenitori e ha vinto le primarie repubblicane dell’Iowa.

 

 

 

Fonte: Megachip