Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Matteo Renzi vuole nominare solo femmine e la lotta, a Saxa Rubra, è senza quartiere. Questo è il nuovo Cencelli: quota Boschi, quota Bocchino e, quel che resta delle candidature, in quota Renzi. Solo donne alla guida dei telegiornali ed è subito gara di travestimenti per Gianni & Riotto detto Johnny, Fed Rampini, Fritto Frittella e tutti gli altri beniamini di questa rubrica.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Mario Orfeo detto Moiro, in quota Bocchino-Bisignani va da sé, diventa una perfetta Moira Orfei, icona gay, con chignon corvino, neo finto, rossetto scarlatto e unghia lunghissime da fattucchiera: “Confermami al Tg1, sarò la tua Itala”. Così dice a Renzi offrendosi in un carosello di giraffe, jene e gattopardi fin dentro il cortile di Palazzo Chigi.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Johnny, già unto di biacca, cerone e rimmel – e con un casco di banane in bilico sul ciuffo – non sta certo a guardare. Vantaggio non ne dà a nessuno, arriva al grido di “Sentimental!”, chiama a sé i Lancieri di Montebello, ne fa cornice della sua apparizione e sale a quattro a quattro i gradini quelle scale da cui Wanda Osiris tra le ali dei suoi boys, scenderebbe.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Johnny, stracciando qualunque trucco di Moiro, si ossigena la frezza brizzolata e diventa biondo-Santoro, perfezionando il travestimento con tacchi alti e giarrettiera omaggio personale della defunta First Lady d’America, Eleanor Roosevelt. Maria Laura Rodotà e Barbara Stefanelli, sostenitrici di Hillary Clinton, s’incatenano al cancello 2 di Saxa Rubra: “Johnny era una di noi, ha fatto fortuna sulla nostra pelle e ora ci tradisce”. Dura replica di Riotto: “Sono sempre io, non ho rinnegato neppure gli amici degli amici di Detroit che, da sempre, sono stati bisex”.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Gianni & Riotto detto Johnny resta il concorrente più temuto: dopo essersi rasato artigianalmente barba e baffi si reca dal parrucchiere di Sandro Mayer: “Voglio essere tonico, depilato e abbronzato come Sandro”.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Dopo tre giorni e tre notti di trattamenti, Johnny pare Farinelli, sbuca dalla torta di compleanno di Luca D’Alessandro, gran visir del gruppo Ala, ovvero i parlamentari di Denis Verdini, e si lancia in uno sfrenato Tuca-Tuca con Angelino Alfano, non sia mai si lasci a bocca asciutta un autorevole esponente della maggioranza di governo.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Sempre più sfrenata, Johnny, e sarebbe stato pronto anche all’estremo sacrificio della propria virilità se a fermarlo, come l’angelo che bloccò il pugnale di Abramo al momento di sacrificare Isacco, non fosse intervenuto Luca Lotti in persona.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. “Johnny”, dice Lotti, “per te è pronto un programma tutto tuo: la vera storia d’Italia. Si comincia già lunedì, sulla proverbiale RaiTre di Daria Bignardi, con una docufiction sui successi dei fratelli Boschi in banca Etruria”. Riotto, novello don Rodrigo en travesti, accetta entusiasta ponendo una sola condizione, e cioè che i fratelli Boschi dovranno essere interpretati dai suoi personali “bravi”: i fratelli Zappacosta, il più bello dei quali travestito da Maria Elena in tutta la sua soave soavità.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Strada spianata, intanto, per il glabro Sandro Mayer che ottiene il telegiornale d’opposizione, il Tg2, beffando sul filo di lana Tommaso Cerno, pronto a travestirsi da Claretta Petacci in gita a Ostia, che reagisce sobriamente alla sconfitta paragonandosi ancora una volta a Nelson Mandela, a Sean Connery e a Martin Luther King.

Tre Tg per tre madamine. Solo signore in Rai. Fed Rampini con i suoi allievi Fed Fubini e Ferd Giugliano, principesse di Wall Street e della noia, sbarcano da New York addobbati come le tre grazie della digital revolution ma devono accontentarsi di spartirsi i tre posti da caporedattore del Tg2 Economia.

Fonte: Il Foglio