ONORE A TSIPRAS E A SYRIZA. Ieri la Grecia ha dimostrato di avere l’unico Governo democratico in Europa. La scelta del referendum è un grande rischio: i popoli sono già stati in gran parte lobotomizzati, e, dunque, possono votare (senza saperlo) anche contro se stessi. Ma non c’è modo di uscire onorevolmente e senza rischio da questa situazione.
Tsipras poteva uscire umiliato, a testa bassa, sconfitto. E con lui il popolo greco tutto intero. Così, comunque vada, uscirà a fronte alta, avrà fatto il suo dovere e avrà onorato la democrazia.

Non mi faccio illusioni, e invito ciascuno di noi a non farsene. Sarà tremendamente difficile. Ma, se c’è un speranza, questa sta ora in Grecia. Ma non possiamo e non dobbiamo andare tutti in Grecia. Dobbiamo portare la Grecia qui, in Italia. Faccio appello a tutti i deputati e senatori dell’opposizione. Date battaglia in questi giorni. Non date tregua al governo italiano. E faccio appello a tutti coloro che non vogliono finire la loro vita da schiavi, o da filetti “well done”. Tutti devono ripetere, fino all’asfissia: giù le mani dalla Grecia, dalla democrazia. Siamo contro questa Europa.

Fonte: Globalist