Devi dare il consenso all'uso dei cookies per poter visualizzare questo video. Maggiori informazioni

Il primo novembre 2016 Hillary e Bill Clinton, assieme al loro entourage di assistenti, hanno effettuato un colpo di stato civile, senza coinvolgere i militari e senza occupare la Casa Bianca e i centri di comunicazione, come si vede di solito nei film. Questo colpo di stato è stato perpetrato in silenzio e attivamente attraverso la corruzione e la cooptazione per farsi assimilare, occupare e riuscire a prevalere in un gruppo più vasto di soggetti di potere. I Clinton sono coinvolti da diverso tempo nella cooptazione della nostra Casa Bianca, del nostro sistema giuridico, dell’FBI, del procuratore generale Loretta Lynch, del direttore dell’FBI James Comey, allo scopo di riuscire ad essere parte del gruppo di persone che sono interconnesse, grazie al clientelismo politico, ai massimi livelli. Di conseguenza, allo scopo di fermare questo golpe, noi della comunità di intelligence ed altri ci siamo uniti informalmente ed io, con il loro permesso, sto cominciando ad annunciare l’inizio del nostro contro-golpe, realizzato grazie a Julian Assange e a Wikileaks, e iniziato quando Comey è stato costretto a riaprire il caso riguardante le email di Hillary Clinton finite in mano ad Anthony Weiner [ex marito di Huma Abedin, n.d.t.].

Non era per il caso specifico ma per avvertire l’amministrazione del fatto che sappiamo. “Abbiamo il vostro numero”, come si dice. Non solo ma noi del contro-golpe fermeremo il vostro tentativo di far diventare Hillary Clinton presidente degli Stati Uniti. Allo stesso tempo, metteremo sotto inchiesta e sotto custodia il presidente, Loretta Lynch e chiunque altro sia stato coinvolto nella massiccia corruzione legata alla Fondazione Clinton. Sia dalla parte del golpe che da quella del contro-colpe si è agito in silenzio e tutto è avvenuto su Internet. E’ probabilmente la prima volta nella storia di qualunque paese che un colpo di stato viene tentato attraverso Internet e sullo stesso campo avviene la contromossa. Io sono solo una piccola parte di qualcosa di più grande di me. Sono gli uomini e le donne dell’FBI, della CIA, il direttore dell’intelligence, del servizio segreto miliare e gli uomini e le donne di altre quindici organizzazioni di intelligence che sono stanchi di vedere la corruzione nella Casa Bianca, nel dipartimento di giustizia e nel sistema di intelligence che hanno deciso che dovevano fare qualcosa per salvare la repubblica. Così abbiamo iniziato un’operazione di contro-golpe attraverso Julian Assange, che è stato molto coraggioso e veramente formidabile nella sua abilità di farsi avanti e rendere pubbliche tutte le email necessarie da noi fornitegli, per controbattere Hillary e Bill Clinton.

Dice proprio così: “So we initiated a counter coup through Julian Assange who has been very brave and really quite formidable in his ability to come forward and provide all the necessary emails that we gave to him”. n.d.t.

Ancora una volta, America, siamo in un periodo di grande transizione e francamente mi sento di considerarlo una seconda rivoluzione americana. Non abbiamo armi, non vogliamo uccidere nessuno, non vogliamo fare del male a nessuno. Ma noi, il pubblico americano e coloro che hanno servito il paese, come i veterani dell’esercito o dell’intelligence, come il sottoscritto, impediremo ai Clinton di assumere un potere che non meritano. Allo stesso tempo sarà nostra cura assicurare che Obama lasci senza usare atti di clemenza o altri atti di tradimento. Vogliamo una transizione pacifica in questa grande repubblica americana. Vi porto queste notizie e desidero che capiate ciò che sta accadendo. Stiamo vivendo un momento storico e sono fiero di potervelo raccontare.”

Traduzione: Barbara Tampieri

Fonte: Dal discorso del video diffuso nel web