Altro che Stampubblica è il CorrCairo della Sera. Fusi & Fusioni nei giornali. La realtà incalza, Joe Servegnini parte per la Cina per la nuova serie de L’Erba dei vicini ma nel nuovo Corriere della Sera di Urbano Cairo – dove si va allo sparagno – il povero Joe sarà costretto a rientrare a Londra da Pechino a nuoto.

Stampubblica e CorrCairo. Fusi & Fusioni nei giornali. Il controllo del Corriere della Sera è, appunto, di Cairo. L’intraprendente editore non si perde d’animo davanti alle difficoltà commerciali, mette a stecchetto tutti e se la famiglia Agnelli aveva svenduto la sede storica lui – oculato – paga al comune di Milano il suolo pubblico e dal marciapiede di via Solferino fino a Largo Treves colloca dei gazebo aperti alla cittadinanza. Un solo slogan: “Da oggi, il Corriere, te lo scrivi tu”.

Stampubblica e CorrCairo. Fusi & Fusioni nei giornali. L’iniziativa ha subito successo. La rubrica delle lettere va collocata in prima pagina, così i necrologi, mentre gli editoriali – licenziate tutte le prime firme, tutte costose – vengono composti assemblando gli sms e i tweet di Antonio Polito. Lui, giustamente, reclama il saldo ma Cairo, irremovibile, fa appello alla libera circolazione delle idee in rete. Tutto a gratis! Stessa sorte tocca a Pierluigi Battista. Ogni suo tweet, con copia e incolla, viene rubato da Cairo. Si salvano solo Aldo Cazzullo e Paolo Mieli. Non hanno tweet da farsi rubare e Cairo però, cerca di convincerli a usare facebook. Non lo faranno.

Stampubblica e CorrCairo. E’ il CorrCairo della Sera. Fusi & Fusioni nei giornali. Nessuno tocchi Joe, però. Abbiamo lasciato Servegnini in alto mare, se sopravvive alla traversata del Pacifico, se riesce ad attraversare Suez (per non affaticarsi troppo circumnavigando l’Africa), se dunque varca là dove Ercole segnò li suoi riguardi, se infine guada la Manica, è atteso con ansia alla giungla di Calais, dove una suora con frangetta riaccende nel migrante atavici appetiti sessuali. Cairo, che sa mettere a frutto tutto, lo incarica di mettersi alla prova per il casting de L’Isola dei Famosi.

Stampubblica e CorrCairo. Fusi & Fusioni nei giornali. Resta sempre la tivù. Gianni & Riotto detto Johnny, intanto, escluso dalla manovra di Stampubblica dove già si vedeva sulla tolda del Lingotto, difende con i denti l’avamposto del Tg3. MaryMely, infatti, fa più di un pensierino per trasformare TeleKabul in TeleRignano (ha Matthew dalla sua). Johnny, però, ha l’asso nella manica: ha l’aiuto del tremendo Jago Mannoni e l’appoggio esterno – ebbene, sì – dei fratelli Zappacosta.

Stampubblica e CorrCairo. Fusi & Fusioni nei giornali. Con i Zappacosta’s, procacciatori di ventunenni con cui convincere Renzi, Lotti, Anzaldi, Verdelli, Campo Dall’Orto e chi più ne ha, più ne metta, Riotto ha la vittoria in tasca. Ma Johnny deve pur difendersi dalle mira di Fed Rampy, ovvero Rampini, quindi di Tommaso Cerno, e poi – non si mai – di Joe che sa sempre il fatto suo e con l’impermeabile bianco da maniaco dà una pista a qualunque ventunenne.

Stampubblica e CorrCairo. Fusi & Fusioni nei giornali. Gianni & Riotto detto Johnny, escluso anche dall’operazione Antimafia (voleva prendere il posto di Rosi Bindi), si getta nella mischia di Ballando con le stelle. E lì, Johnny, sa davvero il fatto suo. Si aggiudica la vittoria con una quadriglia. Con lui, felicissimi maestri, una ventunenne misteriosa e i fratelli Zappacosta. Sono i famosi “giovinastri”, come nella definizione data da Fabrizio Cicchitto. E i Zappacosta’s, incalzati da Selvaggia Lucarelli – il più peperino dei giurati – non esitano a fare il loro endorsement: “Ormai abbiamo abbandonato Silvio Berlusconi, è Riotto il cavallo vincente”.

Altro che Stampubblica. E’ il CorrCairo della Sera. Fusi & fusioni nei giornali. Televisioni in mano ai renziani. Tutto volge in un’unica concentrazione ma – oplà – la gioia della veloce vittoria di Johnny è, ahinoi, presto mutilata. Annunciato nel fuori gara, ma col pubblico in delirio e l’audience alle stelle ecco che a Ballando con le Stelle fa ingresso Marcel, ossia Marcello Sorgi. Accenna a un paso doble e un delirio di applausi lo proclama re del ballo. Povero Johnny, tenta un disperato accenno di danza del ventre, avvolge il proprio pancino nudo con un filo di perle ma, niente, Marcel – uno stelo di rosa tra i denti – si prende la scena. E la ventunenne dei Zappacosta ha occhi solo per lui.

Fonte: Il Foglio