In Austria, 250mila cittadini hanno firmato una petizione perché venga indetto un referendum sull’uscita dall’Unione Europea. Tra i motivi (qui l’intervista), la mancanza di sovranità nazionale.

“Noi siamo governati dai commissari non-eletti che producono più dell’80% delle leggi di ogni giorno. Per questo, molti cittadini sentono che la loro influenza sulle decisioni politiche si sta marginalizzando sempre di più. L’Ue non è affatto democratica: il Parlamento Europeo non ha potere legislativo; in pratica è privato dell’essenza della democrazia. Infatti, l’Unione è dominata da compagnie multinazionali e dai lobbisti che hanno lo stesso potere della Chiesa e della nobiltà nei secoli precedenti. Stiamo affrontando un nuovo sistema feudale – un passo indietro enorme nello sviluppo democratico“.

Proprio ieri, su questo blog, Lidia Undiemi ha parlato del governo segreto delle multinazionali. E per avere un’idea dell’azione delle lobby a Bruxelles, basta guardare video. Il Parlamento austriaco avrà tempo fino alla fine dell’anno per decidere se approvare il referendum, ma intanto un altro messaggio è stato lanciato forte e chiaro: sono sempre di più i cittadini che alzano la testa e sfidano gli eurocrati dell’Unione Europea.

Fonte: byoblu