Caro Dago, se la legge è uguale per tutti, e la stepchild adoption, come l’hanno chiamata per confondere le acque dopo che si sono rotte, non va bene per le coppie omosessuali perché i bambini hanno bisogno di una figura materna e una paterna, si legiferi coerentemente che possono procreare solo le coppie eterosessuali, con il divieto di separazione fino al raggiungimento della maggiore età del figlio (d’altra parte dovrebbero essere i primi, i cattolici, a essere d’accordo, anziché far passare il divorzio breve in tempi rapidi e senza piazzate del Family Day).

Insomma, deve essere vietato a qualsiasi donna di restare incinta e decidere di tenere il bambino da sola se abbandonata da colui che l’ha ingravidata, perché resterebbe senza la figura paterna, quindi si introduca il reato di ragazza madre, e ce ne sono milioni che andrebbero arrestate all’istante. È curioso, fra l’altro, che a portare avanti lo schemino madre-padre siano intellettuali come Vittorio Sgarbi, che hanno seminato figli a destra e sinistra mollandole alle madri, e un parlamento di divorziati.

A proposito di leggi illogiche e donne incinte: se c’è una donna gravida nella tua macchina non si potrà fumare. Ma la donna gravida sì, non c’è nessun divieto che le vieti di fumare, quindi prenderà la multa il conducente fumatore ma non la passeggera incinta e fumatrice. Ammenoché non sia incinta ma single, nel tal caso sarà multata e le sarà sequestrato il feto per essere donato a una inscindibile coppia con figura materna e paterna. Se due etero si lasciano, ergastolo.
Baci,
Massimiliano Parente

Fonte: Dagospia