Il modello della “addizione” di Forza Nuova e del Fronte Nazionale con forze ultramarxiste di tipo trotzkista, maoista o come diavolo le si vorrebbe nominare è una follia logica e politica che ovviamente nessuna persona intelligente perseguirebbe mai, e che puo’ soltanto essere agitata propagandisticamente come spauracchio da chi in questo modo trova l’alibi per sottrarsi ad ogni serio impegno autonomo antimperialista al di là degli strettissimi e soffocanti limiti del politicamente corretto consentito dalle forze macro e micro parlamentari, per cui ad esempio la guerra di Bush sarebbe criminale, ma non si fa parola del buon diritto del popolo iracheno ad opporsi anche con le armi all’invasore.

Questo modello, che nessuno ha in mente, nessuno propone e che nessuno seguirebbe se qualche stupido (o più esattamente qualche provocatore) per caso lo proponesse seriamente, non farebbe che raddoppiare le patologie incurabili, perché alle patologie incurabili della sinistra verrebbero aggiunte anche le patologie incurabili della destra. L’unione di sostenitori rasati del razzismo biologico con sostenitori barbuti della dittatura del proletariato sarebbe certamente un buon copione di pornografia hard, ma non potrebbe uscire dal piccolo circuito a luci rosse del sottobosco politico.

Il solo modello culturale e politico che abbia un minimo di prospettiva seria è quello opposto. Deve essere consentito a persone o a gruppi che hanno fatto la triste esperienza della militanza estremistica e settaria sbattendovi contro la testa di uscirne fuori senza essere ricattati per il resto della loro vita con accuse infamanti. Al di fuori del caso nominativamente verificato di agenti segreti, ricattati o provocatori vari, chi ha fatto esperienze settarie ne è positivamente vaccinato, a meno che sia un cretino incurabile, cosa facilmente verificabile in un gruppo sufficientemente ampio. A questo punto si apre un bivio. O costui diventa un “traditore” […], oppure deve in un certo senso “rinascere” ad una nuova vita culturale, filosofica, scientifica e razionale. Su questa sua “rinascita” verrà giudicato, e non certo sull’interminabile demonizzazione della sua diabolica infamia originaria. E questo corrisponde anche al buon senso comune non del tutto inquinato dal furore ideologico.