Basta uno sguardo fugace per farti innamorare. Perchè Roma è così, femme fatale, eternamente combattuta tra sacro e profano. Santificata prima, svilita poi. Addirittura costretta a prostituirsi da coloro che di lei dovevano occuparsi, proteggerla. Ultimamente tutto ciò dai magistrati della Procura di Roma è stato denominato “Mafia Capitale”, e, sebbene l’organizzazione criminale di Buzzi e Carminati di “mafioso”, secondo l’immaginario collettivo, abbia ben poco (almeno per il modus operandi), è riuscita comunque ad infliggere una ferita abbastanza profonda alla Città.

Da gennaio l’inchiesta “Mafia Capitale” sembrava essersi arenata, si attendevano i responsi dei giudici, i rinvii a giudizio. Ma qualche settimana fa le sirene dei Carabinieri del Ros hanno ripreso a suonare, annunciando non solo la continuazione dell’inchiesta ma con essa nuovi arresti, 44 esattamente. La seconda tranche dell’indagine era iniziata. Tra gli indagati ed arrestati, anche questa volta, figurano membri del consiglio Regionale del Lazio, ex consiglieri del Comune di Roma, imprenditori. I politici, ancora una volta, sono riconducibili sia a Forza Italia che al Partito Democratico. Ma tra gli indagati risultano anche uomini di spicco del Nuovo centro Destra. Tra di loro c’è anche il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione (Ncd), indagato dalla Procura di Catania, per il filone dell’inchiesta che riguarda la gestione del Cara di Mineo, struttura siciliana contenente 400 dipendenti, in un paese che conta solo 3mila abitanti nel quale Ncd, alle elezioni europee, ha preso il 40% delle preferenze ( a dispetto della media nazionale del 4%). Dopo l’ennesimo scandalo, su Roma aleggia l’ombra dello scioglimento per mafia che spetta per competenza al prefetto. Insomma, una situazione surreale riguardo la quale abbiamo chiesto chiarimenti all’On. Angelo Tofalo (M5S), membro del Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della repubblica) e della IV Commissione Difesa.

Onorevole Tofalo una nuova bufera giudiziaria ha colpito politici del centro-sinistra e del centro-destra che avrebbero gestito e partecipato, insieme a Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, al business dei campi di accoglienza per migranti, l’emergenza abitativa e dei rifiuti a Roma. Il Movimento 5 stelle denunciava già da tempo questa situazione…

Beh sembra facile dirlo ora ma è proprio così…lo dicevamo in tempi non sospetti e si è avverato. Questa situazione mi ricorda la stessa dinamica legata alla vicenda Incalza ed il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture dove circa un anno prima avevamo prodotto degli atti parlamentari per evidenziare che le cose non ci sembravano quadrare. Mafia Capitale è solo la punta dell’iceberg. Sono quasi convinto che si tratta di una piovra che con i suoi tentacoli è arrivata ad operare in tutti i comuni di Italia…sono fiducioso nella magistratura e nella giustizia che farà il suo corso.

In un’intercettazione dell’inchiesta Salvatore Buzzi parlando al telefono, dice: “Se Marino resta sindaco altri tre anni e mezzo (…) ci mangiamo Roma”. Intanto proprio il sindaco di Roma Ignazio Marino, a coloro che hanno chiesto le sue dimissioni, ha risposto : «Dimissioni? Continuiamo in questo modo. Stiamo cambiando tutto». Secondo lei Marino deve dimettersi?

Ignazio Marino deve dimettersi! Il Consiglio Comunale, la Giunta e l’amministrazione comunale sono attraversate da relazioni affaristiche e malavitose che hanno fortemente inquinato la gestione dei servizi sociali della capitale. Proprio ieri alle 17:30 eravamo tutti di fronte al Campidoglio per chiedere le dimissioni del sindaco di Roma. Tanti comuni sono stati sciolti per molto meno!

L’inchiesta di Mafia Capitale ha scoperto «un ramificato sistema corruttivo per favorire un cartello di imprese interessato alla gestione dei centri di accoglienza e ai consistenti finanziamenti pubblici connessi ai flussi migratori». Secondo il Movimento 5 stelle come dovrebbe essere gestito il sistema dell’accoglienza a livello nazionale ed internazionale? Quali sono le soluzioni che proponete?

Ogni immigrato che arriva in Italia ha diritto a 1050€ al mese per vivere. Di questa quota una parte va alla mafia. Dalle intercettazioni il tariffario e tra un euro o due al giorno. Meglio un carico di africani che uno di droga…dopo Roma ci saranno altre città, altri politici, altre tangenti, è solo questione di tempo…
Le soluzioni? Perché dobbiamo rimanere nella UE se quando c’è un problema di queste dimensioni, l’unica risposta e chiudere le porte? Alzare i ponti? I profughi non vogliono rimanere in Italia e di questo va preso atto. La Merkel ed Hollande li considerano come spazzatura da tenere in Italia. Il Regolamento di Dublino, firmato anche dalla Lega, va modificato in fretta! Il profugo deve poter scegliere il Paese della UE dove essere accolto. Se gli altri Paesi UE escono dallo Schengen temporaneamente, dobbiamo farlo anche noi. Controlleremmo almeno il flusso migratorio che dal Mediterraneo transita attraverso i Paesi balcanici. Per fare queste due cose ci vorrebbe un governo con gli attributi. In più occasioni abbiamo visto però che il governo attuale ha taciuto o comunque fatto zero. Credo sia giunto il tempo di andare al voto, avere un governo 5 stelle e riprogettare con serietà ed azioni concrete il nostro Paese dilaniato da questi partiti.