Quante volte abbiamo chiuso un libro con l’insoddisfazione di non essere riusciti a studiare un concetto? E quante altre volte non siamo riusciti ad ottimizzare i tempi ed apprendere efficacemente? Ma, prima di tutto, dovremmo chiederci: cosa significa ‘studiare’? Sono tutte risposte che il libro di Monica Zaulovic e Dante Pattini, dal titolo ‘Il  metodo di studio in parole semplici’ offrono a studenti e genitori dietro una chiave di lettura scorrevole e puntuale. Una breve guida che non può mancare nel repertorio di ogni studente e che si presta anche a formare maestri e professori di ogni grado e specializzazione. Questo perché il libro in questione, oltre a guardare al metodo di studio dalla prospettiva dei banchi di scuola e dalle consuete problematiche degli studenti insite nelle vite di ognuno di loro, si propone altresì come una ‘dispensa’ di consigli pratici utili ad arricchire il ruolo formativo di altri professori, educatori, pedagogisti.

Un libro ‘agile e di facile lettura’, come descritto nell’introduzione di Luisa Manosperti, nato dalla sinergia di più autori e dalle loro esperienze coltivate per lunghi anni nel campo. Dalla maieutica socratica, attraverso la quale il filosofo “tirava fuori” dall’allievo abilità e pensieri personali (proprio come la levatrice permetteva di “far partorire”), ad un principio di adeguamento dell’individuo nel processo del continuum educativo che ai nostri giorni si trova a fare i conti con l’odierna realtà scolastica italiana, nuove esigenze sociali e culturali e, pertanto, con una sempre più profonda osservazione pedagogica di tali fenomeni. Tutti fattori che meritano ampie riflessioni e discussioni nelle scuole e non solo, soprattutto quando in ballo c’è il futuro di un Paese rappresentato dalle giovani menti e dall’investimento (purtroppo oggi carente in Italia a causa dei continui tagli) sulla loro formazione. Per questo “l’educazione delle nuove generazioni deve essere necessariamente posta tra gli impegni più importanti di uno Stato”.

Stili di vita sbagliati, posture e metodi di approccio allo studio non corretti possono certamente influire negativamente sul presente e sul futuro di ogni studente. Ecco perché il libro nato dall’esperienza di Monica Zaulovic e Dante Pattini, affronta gradualmente e pagina dopo pagina l’argomento del metodo di studio attraverso una ‘scaletta’ che si snoda in tanti piccoli consigli e questionari: a cosa serve studiare? Qual è la posizione corretta? Perché pianificare e anticipare lo studio? Studiare o no con la musica? E poi ancora, quanto è importante per ogni ragazzo l’autostima, la consapevolezza delle proprie attitudini, capacità? Una lettura che coinvolge il lettore rendendolo partecipe di quello che non è un semplice monologo ma un vero e proprio ‘discorso’. E come ogni bel discorso, anche questo piacevole libro, non potrà che concludersi con un finale a sorpresa ed un sorriso.