Il mondo attuale, così frenetico e irrequieto, va incontro ad una costante accelerazione. Cambiano le cose intrinsecamente effimere, come la i vestiti, i locali, la tecnologia. Ma assieme alla banale e semplice moda vanno cambiando molto più rapidamente anche modi di dire, dizioni ed intere lingue. È proprio ragionando su questo che è nato il desiderio di aiutare chi, non al passo coi tempi, non voglia esser colto impreparato; è quindi a chi ha di questi disagi che vogliamo offrire un aggiornatissimo dizionario, quello italiano-boldrinese, tale che chiunque possa diventare un perfetto politically correct.

Per esempio, immaginate per un momento di trovarvi per un aperitivo con gli amici, che vi portano in un nuovo locale. Buffet principesco, musica lounge, personale di bella presenza ed impeccabile. Fra i clienti non mancano belle ragazze, e voi, che volete darvi subito un tono, andate dal barman per la vostra ordinazione…ed è proprio qui che sbaglierete! Perché guai (guai!) a chiedere un Negroni! Così, secco, su due piedi. Ma non pensate a chi vi sta accanto? La sua sensibilità potrebbe rimanerne profondamente turbata, che razzisti! Oggi l’espressione corretta è infatti “grande cocktail diversamente colorato”.

È poi scontato ricordare come chi abbia qualsivoglia problema o difficoltà debba essere costantemente preso in giro nel vedersi sottolineata la propria NON abilità o diversa possibilità, da cui non vedente per cieco, diversamente camminante per zoppo; un barbone è senza tetto, una piatta è senza tette. Diversamente abile sarà l’handicappato, mentre voi, non dimenticatelo, siete dei normodotati (a meno che non vi chiamate Rocco Siffredi, ca va sans dire).

Soprattutto, ma proprio soprattutto, se si vogliono comprendere appieno le politiche di qualsivoglia governo e le notizie dei loro giornalisticamente ruffiani sottomessi, è d’uopo prestare notevole attenzione per cogliere la chiave di lettura delle tematiche più importanti, dall’immigrazione all’economia, dalla politica interna all’estera, al banale chiacchiericcio da bar. Perciò, voi che guardate i telegiornali, ricordatevi sempre che: il bocciato è ripetente, lo studioso l’impotente, la pipi è cosa urgente, il resto poi si sente; il gay è omosessuale, l’etero a-normale; il nero è l’abbronzato, il bianco assai slavato; il rom è una cultura, italiano fregatura; immigrati che aspettate? Italiani espatriate. La buona scuola è trendy, meglio se gayfriendly. Il cibo sol vegano, cinese e pakistano. La classe è dirigente, il popolo perdente. Islam è rispettato, cristiano prest’odiato, l’ateo ha ragione, credente un bel coglione. I marò posson morire, le “simone” che soffrire. La spesa? Improduttiva, si alzin tasse ed iva. Il pil sta crescendo, in giro non vi prendo. Zero virgola è ripresa, oh davvero ma che impresa. L’euro? Che bellezza, sovranità monnezza. Junker e poi Barroso, che duo coraggioso. Più Europa? Sì ci piace, l’Italia è incapace. Assad? Un cattivello, ribelli gran modello. Gheddafi il terrore, Obama il salvatore, e Putin? Ma che orrore. La politica è un imbroglio, meno male c’è Bergoglio. I compagni brigatisti, fascisti bei teppisti; leghisti son razzisti, grillini qualunquisti, forzitalia camorristi.

E a Sinistra? Cos’hai in mente. Democratici ovviamente.