C’era un tempo un dio laico in Europa che vegliava su tutti i nostri padri, i nostri nonni. Un totem, una di quelle cose di cui nessuno, in fondo infondo, poteva fare a meno. C’era in ogni Stato d’Europa, sempre forte, sempre presente, a volte anche ingombrante. Ma la crisi, questo dio laico, l’ha tramortito a tal punto da gettarlo nell’oblio o nel più misero dei cambi di casacca. Questo dio decaduto, disceso negli inferi terrestri o cambiato a tal punto da essere quasi il nemico di se stesso, è la Sinistra. In qualsiasi Paese d’Europa la sinistra oggi vive la sua più grande crisi esistenziale, o forse, molto semplicemente, non esiste più. Basta un volo di ricognizione per tutti gli Stati più importanti per comprendere come non sia ormai più possibile riconoscere dove sia. Non esiste un Paese dove oggi governi o abbia peso la sinistra. Sia ben chiaro, che sia Sinistra.

Nel Regno Unito, nonostante il sussulto di Corbyn come leader del Partito Laburista, la sinistra non governa

Nel Regno Unito, nonostante il sussulto di Corbyn come leader del Partito Laburista, la sinistra non governa

In Francia governa effettivamente il Partito Socialista, ma oggi nessuno al mondo potrebbe dire che quel Partito Socialista rappresenti qualcosa di seppur vagamente figlio dell’eredità culturale del socialismo francese e delle sue storiche battaglie. La sinistra muore lentamente anche in Spagna: è notizia degli ultimi giorni che il Partido Socialista vive la sua più grave crisi interna, con un rischio forte di scissioni e soprattutto un crollo di consensi di portata enorme, mai così in basso da quando è tornata la Monarchia. Stessa crisi la vive la sinistra democratica in Germania, dove il Partito Socialdemocratico di Germania, fagocitato dalla Grande Coalizione di Angela Merkel, lentamente muore, e cade insieme al centro, in un vortice di declino da cui non sembra in grado di rialzarsi. Il Regno Unito, nonostante il sussulto di Corbyn come leader del Partito Laburista, non governa, e perde costantemente terreno cavalcando battaglie perdenti come la contrarietà al Brexit, rinnegando la classe operaia e accusandola di essere figlia della barbarie consrvatrice. Infine, la Grecia, dove il Pasok è completamente defunto, e Tsipras, il rivoluzionario di Atene, oggi veste i panni del semplice esecutore un po’ annacquato dell’asuterity di Bruxelles.

Il leader si Syriza, Alexis Tsipras

Il leader di Syriza, Alexis Tsipras

Insomma, la sinistra in Europa non esiste più. Asserviti al potere, alle lobby, alla tecnocrazia europea. Incentrati su problemi fittizi come l’uguaglianza di genere, i matrimoni fra coppie omosessuali o il burkini, si sono autoesclusi. La sinistra ormai non esiste più. E ciò che più rattriste, è che in realtà, quello che manca effettivamente alla società di oggi, è proprio una sinistra che cavalchi le sue storiche battaglie. C’è ancora bisogno di sinistra per riequilibrare un sistema spostato sul governo del denaro, della lobby, della banca, del finanziamento privato sul pubblico. C’è bisogno di comunitarismo. Ma è la stessa sinistra ad essersi messa da parte. Tra il riuscire a raggiungere il potere subito e spartirsi la torta e il cercare di combattere per un’Idea, la Sinistra in Europa ha scelto il potere. E si è ritrovata a dover prendere il potere nell’unico modo possibile, cambiando pelle, cambiando idee, cambiando programmi, cambiando uomini.

Si sono inventati battaglie finte, guerre inesistenti, nemici invisibili. Ma l’hanno fatto per rinnegare sé stessi e per dare a sé stessi un manto di credibilità persa nel tempo. È così che oggi tutto ciò che è centrosinistra non solo perde consensi, crolla, vede distrutto un patrimonio secolare di battaglie e di cultura alternativa, ma si autoincensa, si autoproclama faro di civiltà, si autodefinisce portatore sano degli unici principi sani da seguire. Ma hanno perso il popolo, la loro vera ragione d’essere, ciò che li ha resi importanti, ciò che era la Sinistra. Ed è così che i sondaggi la castigano ovunque, ma nonostante questo continua imperturbabile nel suo baratro da cui non solo non riesce a uscire, ma sembra, tutto sommato, che neanche voglia. Oggi l’Europa non ha più una Sinistra perché ha commesso un crimine di cui il suo popolo l’ha già ampiamente condannata. La Sinistra oggi è tre volte assassina. È parricida (verso la sua storia), è suicida (verso sé stessa), è infanticida (verso il suo futuro). E per tali crimini, c’è solo l’inferno.