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“Saliremo sull’alto monte senza pensarci”. Esattamente un anno fa ci eravamo lasciati con questo augurio per il futuro. Abbiamo mantenuto le promesse, siamo stati coerenti con le nostre ambizioni, nel rispetto di chi contribuisce nella diffusione del nostro modo di pensare (i lettori) e chi invece organizza il sabotaggio dell’informazione (gli autori). Possiamo dirlo con una certa fierezza: nonostante le avversità e le difficoltà del secolo non ci siamo mai tirati indietro, così abbiamo proseguito e consolidato le nostre attività – la pubblicazione online su L’Intellettuale Dissidente, la produzione cartacea del Circolo Proudhon Edizioni e de Il Bestiario degli italianil’organizzazione in tutta Italia di incontri, conferenze e presentazioni di libri – nonché lanciato un nuovo progetto editoriale, Contrasti, una rivista culturale di approfondimento sportivo.    

Gennaio 2016. Organizzavano a Roma un incontro su uno dei temi più importanti dell'anno, la guerra in Siria, divenuto nostro cavallo di battaglia, con Alberto Negri e Gian Micalessin.

Gennaio 2016. Organizzavano a Roma un incontro su uno dei temi più importanti dell’anno, la guerra in Siria, divenuto nostro cavallo di battaglia, con Alberto Negri e Gian Micalessin.

Febbraio 2016. A Milano riportavamo in superficie una parola dimenticata dagli italiani. Strapaese. Lo facevamo presentando la nostra rivista trimestrale "Il Bestiario" insieme a Stenio Solinas e Angelo Crespi.

Febbraio 2016. A Milano riportavamo in superficie una parola dimenticata dagli italiani. Strapaese. Lo facevamo presentando la nostra rivista trimestrale “Il Bestiario” insieme a Stenio Solinas e Angelo Crespi.

Marzo 2016. Il Circolo Proudhon Edizioni iniziava a diventare una vera e propria piccola azienda italiana con un magazzino, un service editoriale di alto livello, una distribuzione nazionale articolata sui circoli territoriali e le librerie di fiducia. Nata nel dicembre del 2014 con 0 euro, a due anni dalla sua apparizione, non ha debiti. Ad oggi conta più 35 titoli in catalogo, partecipa alle più grandi fiere italiane dell'editoria, viene recensita dalle più importante testate giornalistiche e già ha calendarizzato le pubblicazioni del 2017!

Marzo 2016. Il Circolo Proudhon Edizioni (diretto da Lorenzo Vitelli) iniziava a diventare una vera e propria piccola azienda italiana con un magazzino, un service editoriale di alto livello, una distribuzione nazionale articolata sui circoli territoriali e le librerie di fiducia. Nata nel dicembre del 2014 con 0 euro, a due anni dalla sua apparizione, non ha debiti. Ad oggi conta più 35 titoli in catalogo, partecipa alle più grandi fiere italiane dell’editoria, viene recensita dalle più importante testate giornalistiche e già ha calendarizzato le pubblicazioni del 2017!

Aprile 2016. A Roma ci preparavamo alle elezioni americane in compagnia di Alain De Benoist e Marcello Foa. Qualche mese dopo eravamo gli unici a prevedere (nonché ad auspicare, con riserva) la vittoria di Donald Trump.

Aprile 2016. A Roma ci preparavamo alle elezioni americane in compagnia di Alain De Benoist, Luca Giannelli e Marcello Foa. Qualche mese dopo eravamo gli unici a prevedere (nonché ad auspicare, con riserva) la vittoria di Donald Trump.

 

Maggio 2016. Per la prima volta andavamo in televisione con le nostre idee senza paura di esprimerle.

 

Maggio 2016. Con il Circolo Proudhon Edizioni partecipavamo per la prima al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Giugbno 2016. Con il Circolo Proudhon Edizioni partecipavamo per la prima al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Luglio 2016. In un mondo in decomposizione si intravedono nuove generazioni con la schiena dritta. "Giovanissimi conservatori" (anarchici, aggiungo noi) è il titolo dell'articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore che si accorge del nostro progetto editoriale.

Luglio 2016. In un mondo in decomposizione si intravedono nuove generazioni con la schiena dritta. “Giovanissimi conservatori” (anarchici, aggiungo noi) è il titolo dell’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore che si accorge del nostro progetto editoriale.

Agosto 2016. I siti internet de L'Intellettuale Dissidente e del Circolo Proudhon Edizioni cambiano veste grafica.

Agosto 2016. I siti internet de L’Intellettuale Dissidente e del Circolo Proudhon Edizioni cambiano veste grafica (ma la squadra rimane sempre la stessa: Roberta Barone agli Interni, Benedetta Scotti all’Economia, Francesco Manta agli Eseri, Antonio Martino e Valerio Alberto Menga alla Cultura).

Settembre 2016. Autoscatto dal nuovo ufficio romano, nel frattempo sono entrati nella nostra squadra due meravigliosi tirocinanti: Paolo e Alfredo.

Settembre 2016. Autoscatto dal nuovo ufficio romano, nel frattempo sono entrati nella nostra squadra due meravigliosi tirocinanti: Paolo e Alfredo.

Ottobre 2016. Nella splendida Salerno, ospiti del nostro circolo animato dall'instancabile Luca Lezzi, si svolge la prima Assemblea Nazionale del nostro gruppo editoriale.

Ottobre 2016. Nella splendida Salerno, ospiti del nostro circolo animato dall’instancabile Luca Lezzi, si svolge la prima Assemblea Nazionale del nostro gruppo editoriale.

Novembre 2016. La nostra rivista trimestrale rinnova in definitiva il formato che diventa muscolare, scomodo, illeggibile.

Novembre 2016. La nostra rivista trimestrale diretta da Lorenzo Vitelli, Andrea Chinappi e Carlotta Maria Correra rinnova in definitiva il formato che diventa muscolare, scomodo, illeggibile.

Novembre 2016. Nasce Contrasti, la prima rivista culturale di approfondimento sportivo per soli gentiluomini.

Novembre 2016. Nasce Contrasti, la prima rivista culturale di approfondimento sportivo per soli gentiluomini (diretta da Andrea Antonioli con la collaborazione di Leonardo Aresi Michele Alinovi, Niccolò Maria De Vincenti, Giuseppe Gerardi e tutti i redattori di questo nuovo progetto).

Dicembre 2016. Con il Circolo Proudhon Edizioni partecipavamo per la prima volta alla Fiera della piccola e media editoria di Roma.

Dicembre 2016. Con il Circolo Proudhon Edizioni partecipavamo per la prima volta alla Fiera della piccola e media editoria di Roma.

Dicembre 2016. Chiudiamo l'anno in bellezza confermandoci il gruppo editoriale più punk d'Italia. A Roma organizziamo un incontro sull'Italia profonda in compagnia di Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio.

Dicembre 2016. Chiudiamo l’anno in bellezza confermandoci il gruppo editoriale più punk d’Italia. A Roma organizziamo un incontro sull’Italia profonda in compagnia di Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio.

Basta nostalgismi, è ora di guardare al futuro e vi vogliamo portare con noi. Dopo una lunga e attenta riflessione abbiamo ripensato la struttura del nostro gruppo editoriale. Tutto rimane tale e quale, il Circolo Proudhon Edizioni una casa editrice, Il Bestiario una rivista trimestrale, Contrasti una rivista culturale online di approfondimento sportivo, mentre L’Intellettuale Dissidente da quotidiano diventerà una rivista periodica (sempre online). Ci spieghiamo meglio. Se prima uscivamo quotidianamente con 6,7,8,9,10 pezzi (compresi gli articoli di rassegna stampa e video che abbiamo levato dal sito), ora ne pubblicheremo 2,3, massimo 4 al giorno. Consentiteci questi anglicismi: alle fastnews privilegeremo le slownews.

Cosa cambia? Che non solo ridurremo la mole di produzione, inoltre i nuovi articoli seguiranno la via del long-form (consentiteci quest’altro anglicismo), per cui pezzi di 6,7,8,9,10mila battute saranno la normalità, e avranno tutti un’impaginazione con collegamenti ipertestuali, fotografici e multimediali ancora più raffinata (nei prossimi giorni vedrete sul sito qualche cambiamento grafico). Poche firme, tutte riconoscibili, meno articoli, più lunghi, solo e soltanto sui grandi temi, per poterli assimilare meglio e nel tempo. Non ci interessa dare la notizia, ci penseranno gli altri, ma vogliamo invitare alla riflessione e creare contenuti che siano fortemente ideologici.

Perché questa scelta? Perché non abbiamo i mezzi e i numeri per competere con le agenzie di stampa, inoltre non avendo pubblicità sul sito non ci interessano i click (tantomeno il clickbaiting). Insomma, non puntiamo più alla quantità (quante persone ci leggono) ma alla qualità dei lettori (chi ci legge). Non è snobismo ma un semplice calcolo matematico. Il web è squattrinato, e non vale la pena rincorrerlo. Per questo motivo punteremo molto sulla produzione cartacea – la rivista trimestrale ma soprattutto la casa editrice – e sull’organizzazione di eventi in tutta Italia (rafforzando la creazione e il ruolo dei nostri circoli di lettori sparsi in tutta Italia). Poi se un giorno dovesse arrivare un mecenate faremo un altro tipo di discorso, ma al momento nessuno ha bussato alla nostra porta e noi non vogliamo venderci. Di conseguenza nei prossimi giorni rilanceremo la nuova campagna abbonamenti su questo sito, e metteremo un altro annuncio relativo alla ricerca di un terzo e ultimo “tirocinante” (esattamente come fatto prima dell’estate). Non vi deluderemo perché non sapete quante volte ci siamo fatti questa domanda peccando di presunzione: come sarebbe il panorama giornalistico-editoriale senza di noi?

Con questa vignetta del nostro Breccia, Vi facciamo i nostri più sentiti e maledetti auguri di buon anno.

Con questa vignetta del nostro Breccia, Vi facciamo i nostri più sentiti e maledetti auguri di buon anno.