Troppo spesso siamo abituati nei giorni nostri a concepire lo sport, in particolare il calcio, come sinonimo di business ed interessi. Allo stesso modo, cerchiamo di emulare personaggi che dall’alto della loro ‘fama’ costruita sui giornali e dettata da vizi e macchine costose, lobotomizzano milioni di persone di fronte ad uno schermo. Ebbene, ci deve pur sempre essere una dolce “eccezione”, un evento o un’occasione in cui un semplice gol può abbracciare la delicata tematica della solidarietà. A volte, infatti, basta un piccolo gesto dettato da una profonda volontà di cambiamento, da una fiducia nei confronti del futuro derivata da uno sguardo malinconico al passato, per poter davvero regalare un sorriso a molte persone e restituire dignità allo sport, tristemente appassito dal tormento delle sponsorizzazioni e delle tv a pagamento.

L’associazione di promozione sociale SO.R.TE (Solidarietà Romana sul Territorio) assieme alla Onlus Edoardo con Noi, infatti, riproporrà l’evento che tanto successo ha riscosso l’anno passato. Una partita nel nome della solidarietà, una giornata all’insegna dell’amore nei confronti del prossimo, un ingrediente che non guasta mai e che fa breccia nei cuori di chi, davvero, prima di chiudere gli occhi la sera spera un domani di cambiare le cose.

D’altronde siamo noi gli artefici del nostro destino, specialmente se un’iniziativa è il frutto dell’impegno di ragazzi giovani e volenterosi, con un futuro radioso ad attenderli ma pur sempre consapevoli di chi nella vita ha avuto di meno: “Con grande orgoglio con gli amici di So.R.Te stiamo portando avanti un progetto di informazione -riguardante le problematiche che affliggono la nostra società- e di sensibilizzazione, nei confronti del diabete giovanile che purtroppo si sta sempre più diffondendo. Siamo fieri di poter constatare come ogni anno siano sempre più numerosi i giovani che decidono di dedicare parte delle loro vite ad aiutare il prossimo, per far si che le cose possano migliorare guardando ad un futuro migliore per tutti “ ha dichiarato Lorenzo Guido, coordinatore dell’associazione Edoardo Con Noi.

Oggi, dunque, è in programma al circolo Futbol Club di Roma una sfida tra le due associazioni, diverse nelle loro singole sfaccettature ma legate indissolubilmente dall’obiettivo di aiutare i più bisognosi, tra chi ha avuto una vita meno agiata ed è costretto la sera senza un tetto sopra la testa e chi invece deve lottare contro il diabete. Che le danze dunque abbiano inizio, il messaggio rimbalza forte e chiaro: si-può-fare, basta crederci!

L’appuntamento è oggi dalle ore 15 al Circolo Futbol Club, Via degli Olimpionici 75. Mancare sarebbe davvero un peccato.